Palazzo dei Priori – Dalla verifica alla crisi

Palazzo dei Priori – Dalla verifica alla crisi

La verifica di maggioranza a Palazzo dei Priori rischia di trasformarsi in una vera e propria crisi. Mario Quintarelli del Pd ha di fatto rotto un muro di silenzio e posto il problema direttamente sul sindaco.

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“Il sindaco non funziona”. Mentre si parla di verifica di maggioranza, si abbozza all’idea di un rimpasto di giunta registriamo l’emergere a Palazzo dei Priori di un nuovo focus sulla crisi. A scandire chiaramente per primo questa nuova prospettiva è stato il consigliere Mario Quintarelli, in un’intervista rilasciata a La Fune.

Intervista importante, perché Quintarelli ha tirato fuori un tema caldo. Un tema che esiste dentro al palazzo e dentro ai gruppi consiliari di maggioranza. “Il sindaco non funziona”, “manca il sindaco”; queste sono frasi molto gettonate lontano dalle orecchie di Leonardo Michelini.

Molti dei suoi lamentano l’assenza di decisionismo, il rinviare continuo delle cose, il temporeggiare, il tirare a campare, il dire a tutti sì senza poi dare risposte concrete. Qualcuno si spinge anche oltre: “o è un genio e noi non lo capiamo oppure …”. La notizia nuova è che c’è malumore nella maggioranza verso il primo cittadino.

Chi riesce a inquadrare in termini più strutturali la questione arriva a teorizzare la necessità di un responsabile di segreteria navigato, capace di impostare un piano di lavoro e di fare “il lavoro sporco”. Uno scaltro, che sappia aiutare Leonardo Michelini nella difficile impresa di ridare verso, piuttosto che cambiare, al Comune di Viterbo.

Lo stesso Mario Quintarelli ha ricordato il city manager di gabbianelliana memoria. “Gabbianelli è stato un sindaco forte”, ha confessato il consigliere democratico. Intanto in città lo scontento aumenta. O Michelini si struttura o rischia di dover gettare la spugna prima della fine del mandato.