Crisi di maggioranza: facciamo il punto

Crisi di maggioranza: facciamo il punto

Il clima non è sereno e al di là delle parole e della condivisione della necessità di una maggior coesione e partecipazione nell’azione amministrativa, le forze in campo non sembrano in grado di garantire, nessuna, una certa disciplina interna, prima ancora che di coalizione, che possa dare stabilità alla maggioranza.

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Consultazioni, si chiude entro breve con Lista Civica (Treta) e Nuovo Centrodestra (Taborri): entro mercoledì dovrebbe arrivare la nuova formazione. Il sindaco Leonardo Michelini in questi giorni chiuderà il giro di incontri e pensa di arrivare in tempi brevi ad una soluzione. Quel che forse il sindaco non si aspettava è che il clima di tensione invece di lenirsi potesse esplodere ancor di più. Se con Oltre le Mura e Viva Viterbo il clima si è in parte rasserenato con rassicurazioni reciproche, è dal Pd che sono arrivate in questi giorni parole pesanti nei confronti dei consiglieri della lista civica Francesco Moltoni e Maurizio Tofani. Il segretario dell’Unione Comunale democratica Stefano Calcagnini li ha tirati in ballo senza mezzi termini dicendosi a disagio per la loro posizione legata alla vicenda Cev.

Il sale sulla ferita creata da quelle dichiarazioni lo ha cosparso poi oggi il Corriere di Viterbo raccontando come sia ipotizzabile l’apertura di un procedimento di decadenza nei loro confronti a causa di un contenzioso tra loro e il Comune che si sta aprendo per la vicenda Cev che li ha visti imputati e che sarebbe incompatibile con il loro ruolo da consiglieri, proprio per il contenzioso con l’ente.

Ulteriori grattacapi potrebbero arrivare dall’incontro con Goffredo Taborri di Nuovo Centrodestra. Ospite di Sbottonati la scorsa il sindaco Michelini aveva sorriso sulla necessità di incontrare anche Nuovo Centrodestra “va bene, incontreremo anche Ncd”, aveva detto in diretta radio facendo quasi una concessione. In realtà Taborri, che presto potrebbe trovar nuova compagnia nel suo gruppo, potrebbe richiedere un posto in giunta per il suo partito, così come hanno già due degli altri tre monogruppi che risiedono in consiglio, Sel e Viva Viterbo, anche se quest’ultima può contare nell’assise anche il presidente del Consiglio Filippo Rossi.

Quanto a Sel, le dichiarazioni di Paolo Moricoli che si era detto pronto a ricoprire il ruolo di assessore al posto di Raffaella Valeri e che aveva confermato l’ipotesi, sono state presto smentite dall’incontro con il sindaco Michelini. “Sel – ha scritto la segreteria comunale – intende confermare la piena fiducia a Raffaella Valeri”.

Fare previsioni su quanto accadrà nelle prossime ore, è ancora molto difficile visti i repentini cambi di vento che scuotono la maggioranza e cambiano lo scenario. Il clima non è sereno e al di là delle parole e della condivisione della necessità di una maggior coesione e partecipazione nell’azione amministrativa, le forze in campo non sembrano in grado di garantire, nessuna, una certa disciplina interna, prima ancora che di coalizione, che possa dare stabilità alla maggioranza.