Cotral, Forza Italia replica a Mazzola: “si faccia valere in Regione”

Cotral, Forza Italia replica a Mazzola: “si faccia valere in Regione”

Dalla Regione l'opposizione prende al balzo l'occasione per rinfacciare al centrosinistra tutte le lacune sulla gestione del trasporto pubblico.

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Non sono state prese bene da Forza Italia alla Regione, le dichiarazioni del presidente della Provincia di Viterbo sul caso Cotral. Mazzola era infatti intervenuto sul caso, denunciando autobus stracolmi, ritardi e disservizi “nonostante i cittadini paghino l’abbonamento”. Parole di solidarietà, però, sono state rivolte ai lavoratori della Cotral “costretto a lavorare in una condizione di tensioni crescenti”. Infine ha fatto richiesta di incontrare i vertici Cotral per arrivare a una soluzione.

“Stavolta è il presidente della Provincia di Viterbo a criticare severamente i vertici Cotral e a lamentare l’incresciosa condizione degli autobus, che incide pesantemente sulla qualità del servizio rivolta agli utenti cittadini, in particolar modo gli studenti. I disservizi di Cotral in Tuscia, al pari di tanti altri registrati in questi mesi in tutto il territorio regionale, rappresentano la cartina di tornasole di un’azienda regionale su gomma in forte crisi e dell’immobilismo gestionale del presidente e dell’amministratore delegato di Cotral. Che, a questo punto, farebbero più bella figura a dimettersi”. E’ il commento di Adriano Palozzi, consigliere regionale di Forza Italia e vicepresidente della commissione Mobilità, che ha colto la palla al balzo per puntare i riflettori su duo Colaceci-Giana, presidente e ad di Cotral.

Gli fa eco il capogruppo del partito in Regione, Antonello Aurigemma, che se la prende con il centrosinistra e lo stile scelto per affrontare la questione: ”Il presidente sia più concreto e pensi a far valere le sue valide ragioni nei confronti del suo stesso partito che governa la regione, e che decide le linee di indirizzo sul trasporto regionale. Le stesse linee di indirizzo che, secondo lui, creano i disservizi di cui si lamenta. Delle due l’una: o Mazzola continua a prendere in giro i cittadini limitandosi a comunicati stampa senza affrontare nel merito e nei luoghi preposti la questione; oppure per rispetto dei cittadini si dimetta, in polemica con il suo partito che è lo stesso che lo ha eletto alla guida della Provincia, ed è lo stesso che con le sue scelte scriteriate sta creando i disservizi, di cui egli stesso si lamenta”.