Controlli antisismici, rimandata l’apertura delle elementari di Nepi

Controlli antisismici, rimandata l’apertura delle elementari di Nepi

A causa di ulteriori verifiche a un controsoffitto la scuola nepesina è chiusa al pubblico fino a data da destinarsi

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Da domani in tutta la Tuscia bambini e ragazzi tornano a scuola ovunque. Riaprono gli istituti dalle elementari alle scuole superiori, proprio tutti, tranne la scuola elementare di Nepi, che rimarrà chiusa fino a data da destinarsi a causa di una serie di controlli strutturali, chiesti dopo il terremoto del Centro Italia dello scorso 24 agosto.

A comunicarlo è il sindaco Pietro Soldatelli, che sul suo profilo facebook annuncia ai genitori che dovranno attendere ancora un po’ per riportare i figli nelle aule delle elementari di Nepi. “Comunico che a seguito delle verifiche effettuate sugli edifici scolastici, è emersa la necessità per la scuola elementare di piazza del Comune di eseguire ulteriori controlli strutturali della copertura a tetto. Pertanto, nelle more della prossima pubblicazione dell’ordinanza sindacale, anticipo ad ogni buon fine che l’apertura dell’anno scolastico della scuola primaria, relativamente alle classi insistenti in piazza del Comune, è rinviato sino a diversa disposizione conseguente all’esito di più approfondite analisi”.

L’annuncio arriva a due giorni dalla riapertura e se qualcuno condivide il gesto, altri commentano polemici la dichiarazione di Soldatelli. C’è chi sottolinea che è ridicolo che il problema venga affrontato solo ora. “Il dubbio che mi viene è che anche lo scorso anno i bambini non studiavano in una struttura sicura, quindi mi congratulo per l’attenzione. Ma tutta questa estate l’amministrazione di cosa si è preoccupata? Era assurdo il fatto che la scuola iniziasse il 12 settembre e la mensa il 3 ottobre, ma vedo che al peggio non c’è mai fine”.

Il primo cittadino, però, risponde dicendo che la scuola era già stata controllata precedentemente e i tecnici non avevano trovato alcun problema. Durante un secondo controllo, chiesto dalla prefettura in seguito al sisma del reatino, l’ingegnere ha constata la sicurezza dei muri portanti ma ha anche sottolineato come il controsoffitto del terzo piano rappresenti “un reale pericolo per l’incolumità degli utenti”.

“Già lunedì – rassicuro il sindaco – la ditta incaricata delle manutenzioni inizierà a rimuovere il controsoffitto in prossimità degli appoggi sulla muratura perimetrale, dopodiché si potrà procedere con un’ulteriore verifica. Nel mentre verrà interessato il genio civile per i riscontri di competenza ed eventualmente per il reperimento dei fondi necessari all’ulteriore miglioramento antisismico della struttura”.

Ancora non è dato sapere quando i ragazzi delle elementari nepesine potranno tornare in aula, ma Soldatelli rassicura tutti dicendo che l’amministrazione si è già attivata per il reperimento di aule alternative.

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