Contardo: “Niente cravatte verdi. L’ordine di scuderia è vestito blu e camicia bianca”

Contardo: “Niente cravatte verdi. L’ordine di scuderia è vestito blu e camicia bianca”

"Io la cravatta verde non ce l'ho mai avuta, nemmeno la camicia. L'unica cosa verde che posso trovare nell'armadio è una Lacoste. Mai andato oltre. Ma la Lega di Salvini ha cambiato rotta su tante cose, anche sul vestiario dei suoi rappresentanti". Lo racconta Enrico Maria Contardo, coordinatore per il comune di Viterbo del Carroccio.

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“Io la cravatta verde non ce l’ho mai avuta, nemmeno la camicia. L’unica cosa verde che posso trovare nell’armadio è una Lacoste. Mai andato oltre. Ma la Lega di Salvini ha cambiato rotta su tante cose, anche sul vestiario dei suoi rappresentanti”. Lo racconta Enrico Maria Contardo, coordinatore per il comune di Viterbo del Carroccio.

Bossi, la sacra ampolla di Pontida e tutto il resto sono stati messi in soffitta. Folklore padano, mentre oggi la Lega ha subito una trasformazione e da forza politica del Nord è di fatto rinata con l’aspirazione di essere un partito per tutto il Paese. 

“La svolta in un incontro con la classe dirigente del partito a Bologna – racconta ancora Contardo -. Lì Salvini ha invitato tutti noi ad abbandonare il verde e prediligere un vestiario blu, con camicia bianca. Molto più istituzionale”. 

Decarta racconta la Tuscia