Confusione in casa Lega, riunione agitata: la lista perde pezzi

Confusione in casa Lega, riunione agitata: la lista perde pezzi

Mal di pancia tra i salviniani viterbesi. "Il candidato sindaco della Lega è Alessandro Usai". Queste le parole di Umberto Fusco al tavolo con gli alleati, appena una manciata di ore fa. Poi mercoledì sera una riunione interna, con gli aspiranti candidati. Una quarantina circa, dicono i bene informati.

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Mal di pancia tra i salviniani viterbesi. “Il candidato sindaco della Lega è Alessandro Usai”. Queste le parole di Umberto Fusco al tavolo con gli alleati, appena una manciata di ore fa. Poi mercoledì sera una riunione interna, con gli aspiranti candidati. Una quarantina circa, dicono i bene informati.

Molti dei quali sono arrivati sul posto con il dente un po’ avvelenato. La ragione? Aver letto di Usai solo dai giornali. Malumore in una parte del partito, anche perché prima era stato portato avanti il nome di Enrico Contardo come sindaco e poi si è operata, da parte del senatore Fusco, un’operazione di sostituzione. 

Di quaranta una quindicina di aspiranti candidati nella lista della Lega avrebbero assunto posizioni di disaccordo sulla linea tracciata da Fusco. Optando quindi per un passo indietro. A non convincere la disgregazione nel quadro dell’alleanza.