Elezioni Comunali Viterbo, Rossi insiste sulla costruzione di un fronte delle civiche

Elezioni Comunali Viterbo, Rossi insiste sulla costruzione di un fronte delle civiche

Se il polo civico si compattasse effettivamente potrebbe ambire a un risultato, indebolendo il fronte del centrodestra e approfittando di un centrosinistra allo sbando. E al ballottaggio potrebbe risultare premiato dall'elettorato. Un amo gettato nel mare quello di Rossi o i prodromi di uno sviluppo del quadro politico che potremmo vedere materializzarsi nei prossimi giorni? Non ci resta che attendere.

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“La mia candidatura a sindaco è a disposizione della città. Ho dimostrato, dimettendomi da presidente del consiglio comunale che la mia passione politica non è legata alle poltrone. Per questo ribadisco che se si intravedesse uno spiraglio di accordo tra liste civiche, Viva Viterbo non potrebbe che essere della partita.

Perché penso che prima di tutto bisogna liberare Viterbo da una politica di parte che si dimentica troppo spesso del senso profondo dell’azione pubblica”. Questo il messaggio nella bottiglia di Filippo Rossi. Messaggio affida al mare in burrasca di tutto il pre partita delle elezioni comunali 2018 nel capoluogo della Tuscia.

In buona sostanza Rossi lascia intravedere anche lo spiraglio di un suo possibile passo indietro rispetto alla candidatura alla carica di primo cittadino. Se questo potesse tornare utile a un fronte delle civiche, che lo stesso di fatto invoca.

Se il polo civico si compattasse effettivamente potrebbe ambire a un risultato, indebolendo il fronte del centrodestra e approfittando di un centrosinistra allo sbando. E al ballottaggio potrebbe risultare premiato dall’elettorato. Un amo gettato nel mare quello di Rossi o i prodromi di uno sviluppo del quadro politico che potremmo vedere materializzarsi nei prossimi giorni? Non ci resta che attendere.