Come si valuta un sito istituzionale? Ecco le linee guida del Governo per i siti delle PA

Come si valuta un sito istituzionale? Ecco le linee guida del Governo per i siti delle PA

Il progetto Italia Login indica le modalità di applicazione di alcuni contenuti, ma, se non ha ancora rilasciato le indicazioni per i siti web della PA locali (annunciate per giugno), fornisce comunque degli spunti per quanto riguarda i principi generali.

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La polemica sul sito del comune di Viterbo quanto, ci ha messo di fronte alla domanda su quanto debba essere bello, quanto debba essere funzionale e quanto queste due caratteristiche possano andare a braccetto. Ecco allora che ci facciamo aiutare da design.Italia.it, la pagina internet del Governo con le “linee guida di design per i siti web delle Pubbliche Amministrazioni”. Già il fatto che ci siano delle linee guida di desgin, ci fa capire che il design è importante.

Sul web il sito annuncia una serie di linee guida per cercare di omologare la comunicazione sul web del Governo Centrale. Il progetto Italia Login indica le modalità di applicazione di alcuni contenuti, ma, se non ha ancora rilasciato le indicazioni per i siti web della PA locali (sono annunciate per giugno 2016), fornisce comunque degli spunti per quanto riguarda i principi generali. “I principi di usabilità, accessibilità e leggibilità devono caratterizzare l’intero sistema”.

Ad esempio comprensibilità, operabilità, coerenza, trasparenza, gradevolezza e flessibilità, sono alcune delle voci che il Governo indica come linee guida per l’usabilità. “La misurazione del livello di usabilità dei siti web – aggiunge design.Italia.it – dovrebbe essere effettuata a partire dalla fase di prototipazione dell’interfaccia grafica. Per garantire la fruibilità delle informazioni e contribuire a migliorare l’usabilità dei siti e delle applicazioni – scrive – le pubbliche amministrazioni sono tenute a rispettare i criteri qui elencati”.

Insomma la grafica e il design non sono solo una questione di gusto (qui), ma sono anche questione tecniche che devono aiutare a semplificare la fruizione del sito web. Ecco cosa significano alcune delle linee guida indicate. Il nuovo sito del Comune di Viterbo risponde sì a queste prescrizioni?

 

Percezione. Le informazioni e i comandi necessari per l’esecuzione delle attività devono essere sempre disponibili e percettibili.

Comprensibilità. Le informazioni e i comandi necessari per l’esecuzione delle attività devono essere facili da capire e da usare.

Operabilità. Le informazioni e i comandi devono consentire una scelta immediata delle azioni necessarie al raggiungimento dell’obiettivo.

Coerenza. I simboli, i messaggi e le azioni devono avere lo stesso significato in tutto il sito.

Trasparenza. Il sito deve comunicare all’utente lo stato, gli effetti delle azioni compiute e le informazioni necessarie per la corretta valutazione delle modifiche effettuate sul sito stesso.

Facilità di apprendimento. Il sito deve possedere caratteristiche di utilizzo di facile e rapido apprendimento.

Aiuto e documentazione. Le funzionalità di aiuto, quali le guide in linea e la documentazione sul funzionamento del sito devono essere di facile reperimento e collegate alle azioni svolte dall’utente.

Gradevolezza. Il sito deve possedere caratteristiche idonee a favorire e a mantenere l’interesse dell’utente.

Flessibilità. Il sito deve tener conto delle preferenze individuali e dei contesti.

 

Nell’elaborazione del vademecum il Governo si è avvalso della collaborazione di alcuni professionisti e delle associazioni: AIAP, Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva; SIE, Società Italiana Ergonomia e Fattori Umani; ACM SIGCHI Italy, Special Interest Group Computer-Human Interaction; Università Milano Bicocca, Dipartimento di Psicologia.