Civita di Bagnoregio, un tecnico di Parigi al lavoro sulla candidatura Unesco

Civita di Bagnoregio, un tecnico di Parigi al lavoro sulla candidatura Unesco

La scorsa settimana l'incontro tra il professionista e il sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti. Hanno concordato le mosse per presentare la domanda con cui il Comune intende candidare "la città che muore" a patrimonio dell'umanità.

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Civita di Bagnoregio continua il suo cammino verso il riconoscimento del titolo di patrimonio dell’umanità. La scorsa settimana un importante incontro tra il sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti e un tecnico di Parigi, esperto di progettazioni per la candidature a patrimonio Unesco.

Un primo incontro significativo, dove è stato deciso un percorso da fare insieme verso il raggiungimento dell’importante risultato. La prima tappa prevede la preparazione della domanda da presentare al Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Qui un’apposita commissione valuterà se inserire la candidatura di Bagnoregio all’interno della lista propositiva italiana. Una lista speciale che viene preparata ogni anno e che poi viene presentata al Comitato per il Patrimonio Mondiale con sede a Parigi.

La richiesta di candidatura sarà presentata a Roma nel mese di febbraio e verrà valutata nel giro di 8-9 mesi. Superata questa prima selezione c’è poi da attendere il responso parigino, tempo stimato circa un anno.