Civita di Bagnoregio ispirò l’anime Laputa di Miyazaki: storia di un successo planetario

Civita di Bagnoregio ispirò l’anime Laputa di Miyazaki: storia di un successo planetario

L’autore de La città incantata, qualche tempo fa avrebbe raccontato in una intervista che il borgo incantato della provincia di Viterbo sarebbe stato una delle fonti di sua ispirazione, insieme ad altri paesaggi visti in Galles, del suo lavoro.

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Laputa, il castello nel cielo è un anime di Hayao Miyazaki, il più grande animatore e sceneggiatore di anime vivente. Un’opera che incredibilmente è parte della storia recente di Civita di Bagnoregio. L’autore de La città incantata, qualche tempo fa avrebbe raccontato in una intervista che il borgo incantato della provincia di Viterbo sarebbe stato una delle fonti di sua ispirazione, insieme ad altri paesaggi visti in Galles, del suo lavoro.

Questo sarebbe uno dei motivi per cui oggi molti dall’estremo Oriente arrivano a Civita di Bagnoregio. Pure ad Expo in tanti cercavano informazioni proprio sul borgo viterbese. Il successo di Civita, oltre alle politiche attuate e alla capacità di modificare radicalmente il punto di vista collettivo sulla Città che muore e che ora rinasce, è quindi dovuto in parte anche al successo dell’anime uscito nel 1986 e considerato uno dei più belli di sempre.

Affiancando le immagini di Civita e del Castello nel cielo si può infatti scorgere la somiglianza. Altri sostengono che in realtà Miyazaki si sia ispirato a Calcata, altro borgo della provincia viterbese, anche se le conferme dei turisti orientali in arrivo nella Città che muore, lasciano intendere che Civita sarebbe stata impressa nelle mente del genio giapponese e sia davvero diventata fonte di ispirazione. Magari insieme a Calcata e ai paesaggi del Galles.

Natale Viterbo