Civita di Bagnoregio, arriva una nuova tariffa per l’accesso. Parte strategia per salvaguardia del borgo e crescita della qualità

Civita di Bagnoregio, arriva una nuova tariffa per l’accesso. Parte strategia per salvaguardia del borgo e crescita della qualità

Civita di Bagnoregio si prepara al meglio per giocare la partita della propria candidatura a Patrimonio Unesco. Uno dei temi centrali e più delicati è quello della costruzione di uno sviluppo sostenibile, capace di strutturare su lungo periodo un'economia turistica del territorio.

ADimensione Font+- Stampa

Civita di Bagnoregio si prepara al meglio per giocare la partita della propria candidatura a Patrimonio Unesco. Uno dei temi centrali e più delicati è quello della costruzione di uno sviluppo sostenibile, capace di strutturare su lungo periodo un’economia turistica del territorio.

Per evitare che la crescita turistica di questo meraviglioso borgo, sospeso sulla Valle dei Calanchi, venga compromessa nel tempo da tutta una serie di criticità emerse in questi anni l’amministrazione comunale di Bagnoregio sta mettendo a punto delle politiche turistiche mirate e sta predisponendo una serie di interventi funzionali a garantire la tenuta del borgo, la sicurezza, il miglioramento dell’accoglienza e l’allungamento della permanenza dei turisti.

Una delle azioni di questo pacchetto strategico riguarda il ticket di accesso a Civita. Dal primo agosto entra in vigore una nuova politica tariffaria. Il biglietto avrà una differenzazione di costo tra visite nei giorni feriali e quelle nei festivi, dove si registra spesso un sovraccarico di presenze. Il ticket sarà aumentato da un euro e mezzo a tre euro negli infrasettimanali e avrà il costo di 5 euro nelle domeniche e festivi.

In sostanza si va a utilizzare il costo del ticket come una leva per avere una piccola riduzione percentuale degli accessi che, secondo analisi svolte, dovrebbe aiutare a ridurre il carico di turisti nei giorni più complicati. “Questa decisione è in linea con la necessità di tutela del borgo e col bisogno di garantire massime condizioni di sicurezza ai visitatori – dichiara il sindaco Francesco Bigiotti -. Abbiamo bisogno, dopo gli importanti successi raggiunti in questi anni, di aprire una nuova fase. Il successo turistico che abbiamo ottenuto va governato e guidato in maniera più attenta e funzionale alla crescita dell’intero territorio. Siamo convinti che l’aumento del ticket produrrà solo effetti positivi, così come già avvenuto con la scelta di introdurre il biglietto 4 anni fa. Destineremo fondi importanti per migliorare l’accoglienza turistica e apriremo una nuova fase dove la parola d’ordine sarà permanenza. E’ importante avere turisti ma più dei numeri contano le risorse che lasciano. Non dobbiamo e non possiamo fare delle politiche turistiche di massa, le fragilità di Civita impongono scelte diverse. Più qualificate e qualificanti. Non dobbiamo accontentarci di quanto abbiamo ora ma andare oltre e puntare a crescere nel segno della qualità”.

A supporto delle decisioni prese dall’amministrazione comunale i dati contenuti nello studio sullo sviluppo sostenibile realizzato a Civita, nel 2016, dall’Università La Sapienza. Da più del 50% dei visitatori italiani intervistati era ritenuto opportuno pagare fino a 5 euro l’ingresso. Per il 30% degli stranieri stessa risposta. Si tratta di percentuali alte di fruitori, per i quali il biglietto a 5 euro non pregiudicherebbe la visita.

L’amministrazione comunale sta lavorando a una soluzione per le visite a Civita già organizzate dai tour operator, per evitare problemi dall’aumento del ticket.

In queste settimane è anche entrata in funzione la biglietteria elettronica che mette l’amministrazione comunale nelle condizioni di consultare i dati di accesso, corredati da informazioni importanti come la nazionalità, e avere quindi a disposizione importanti strumenti statistici per pianificare le politiche turistiche. Un balzo in avanti importante per il Comune di Bagnoregio che si sta dotando degli strumenti e delle professionalità idonee a lavorare bene verso la costruzione di un territorio turistico e accogliente.

  • Egidio Mazzuoli

    Poi un “piccolo” aumento del 350% che volte che sia??