Ciucciarelli, Unione della Tuscia: “con Salvini perché si è avvicinato alle nostre idee”

Ciucciarelli, Unione della Tuscia: “con Salvini perché si è avvicinato alle nostre idee”

Arriva l’Unione della Tuscia, “un movimento localista vicino a Salvini, ma solo fino a quando parlerà la nostra lingua”. Parola di Umberto Ciucciarelli, uno degli esponenti di spicco del nuovo movimento che nasce alla destra dello scenario politico locale.

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Arriva l’Unione della Tuscia, “un movimento localista vicino a Salvini, ma solo fino a quando parlerà la nostra lingua”. Parola di Umberto Ciucciarelli, uno degli esponenti di spicco del nuovo movimento che nasce alla destra dello scenario politico locale. Ciucciarelli, ex La Destra, ex Ncd, è stato intervistato durante Sbottonati.

 

Ecco Salvini, è il nuovo leader de La Destra?

“Sono loro che si sono avvicinati alla vecchia destra sociale, non viceversa. Matteo Salvini parla la nostra lingua e ci è sembrato opportuno avvicinarci al suo movimento. Staremo con lui finché parlerà questa lingua”.

 

Come sono i rapporti con i leghisti della Lega Federalista?

“Ci sentiamo spesso. A fine novembre nascerà la Lega dei Popoli e noi insieme alla Lega di Umberto Fusco entreremo nel movimento. L’Unione della Tuscia rappresenterà l’ala destra del movimento”.

 

Obiettivi? Elezioni comunali, politiche?

“Nasciamo per lavorare ogni giorno e non per una elezione, ma siamo della filosofia per cui il fine ultimo non è andare in comune, ma per lavorare ogni giorno. Oggi le leve del potere sono mosse male e le forze sociali chiaramente puntano di avere in mano queste leve, ma non è il fine ultimo. Noi lavoriamo e intanto iniziamo a imporre il nostro modo di fare politica: ovvero un modo politicamente scorretto”.

 

Cioè?

“Diciamo quelle cose che appartengono al sentire comune, ma che per correttezza ed eleganza non vengono dette”

 

Praticamente, faccio un esempio: il problema della differenziata che non funziona, come vi comportate?

“Ad esempio per il problema della differenziata che non funziona porteremo i sacchi dell’umido in piazza del Comune insieme a Viterbo Civica ed altri”.

 

Dicono però che porteranno la carta e che sarà una cosa simbolica..

“Quello è politicamente corretto, noi porteremo l’umido”

 

Perché la destra locale è così disunita?

“Riunire la destra è un sogno da quando se ne è andato Almirante”

 

Perché la destra locale è così smembrata?

“Perché ragiona per fazioni”

 

I rappresentanti di Fratelli d’Italia di Viterbo sono moderati?

“Vorrei glissare, perché mi chiedete questo?”

 

Non siamo politicamente corretti nemmeno noi..

“Mi piacerebbe che quando facciamo le cose in piazza fossimo tutti insieme. Ho un ottimo rapporto con alcuni di loro, non condivido alcune loro idee”

 

Li ritieni moderati?

“Non farei mai, come loro hanno fatto in alcuni comuni della provincia, accordi con la sinistra. Insomma a Civitella d’Agliano non ci si doveva alleare con un esponente del Pd pur di arrivare in Comune”.

 

 

  • Hunter McCoy

    Generalmente faccio post molto lunghi, cerco di interpretare le situazioni portando al limite la mia capacità analitica e di comprendonio. Ma stavolta mi sono cadute le braccia: veramente? Davvero pensate di poter infilare ancora il cetriolo parlando di ebola e di lavoro rubato? Quale lavoro?
    Ciucciarelli caro, invece di stringere le grandi alleanza in stile “Ribbentrop- Molotov” veda di fare cosa utile e utilizzi con Salvini il famoso mantra leghista: “Va’ a lavorare!”, poiché se pensa di presentarsi alle prossime comunali di Viterbo idolatrando un habituè dei salottini di Pomeriggio 5 che vanta l’80% circa di assenze al Parlamento Europeo, mi sa che ha imbroccato la strada sbagliata.
    A meno che lei non abbia qualche santo nel paradiso clientelare di Viterbo. Allora potrebbe anche promettere il Prodigioso Spaghetto Volante che tutti la voterebbero: soprattutto la Vanni…

  • Umberto Ciucciarelli

    Generalmente evito di interloquire con chi non ha il coraggio di mettere faccia, nome e cognome in calce a cio’ che scrive, ma per te faro’ un’eccezione, “hunter mccoy” (!)
    Per consigliarti caldamente di informarti bene prima di sputare sentenze al fine di evitare spiacevoli rischi, non ultimo quello di fare una figura di merda, e di smettere di guardare troppi telefilm perche’ si diventa ciechi.
    Non ho mai avuto santi in paradiso e per campare lavoro non meno di dodici ore al giorno. Faccio politica solo con la tigna e la forza di cio’ in cui credo, ma non spreco tempo a spiegare ad un onniscente tuttologo le mie ragioni.
    Quando troverai il coraggio di parlarmi in faccia meriterai piu’ attenzione.
    Fino ad allora astieniti dal pronunciare sul mio conto opinioni piu’ impalpabili dell’aria fritta, e datti da fare per trovare un lavoro serio.
    Non sequitur.

    • piff

      ehm, si chiama “nickname” apposta, altrimenti si sarebbe chiamato “name”…

      e se ti stai chiedendo da dove venga, ho i miei dubbi ma ci potrebbe stare, ti dico che viene dall’inglese arcaico “ekename” (1300 circa), che significa “nome addizionale”

      per la netiquette, differenze tra un nome e cognome e un nickname non ne esistono, perciò se si vuole frequentare la “blogosfera” o ci si adatta o non la si frequenta, dato che addurre motivazioni come quelle che hai addotto sopra è quantomeno risibile…

  • Patrizia Grilli

    Premettendo che non sono l’avvocato di Umberto Ciucciarelli, mi sembra offensivo il suo commento. Unione della Tuscia per la Sovranità, del quale anch’io faccio parte, è un movimento locale che trova espresse nelle parole di Salvini alcune battaglie ideologiche da noi combattute da tempo. Lei non ci si riconosce e preferisce altri “cetrioli”? Liberissimo di non avvicinarsi a noi, senza peró ipotizzare santi in paradiso che proteggano chi invece, non avendone, passa la giornata a lavorare e non ha mai svenduto la sua persona per sedere su scranni comodi. Buona serata signor “Hunter Mc Coy”

    • Hunter McCoy

      Sarebbe interessante capire come volete riprendervi la sovranità. Ricordate una tale Umberto Fusco (altro aficionado della Lega) che durante la campagna elettorale promise l’abolizione dell’IMU senza prendere in considerazione un piccolissimo particolare: questo tipo di scelte sono legate a doppio filo con le sovrastrutture Regionali e Statali.
      Me ne torno a passeggiare in quel di Edimburgo!

    • piff

      “Unione della Tuscia per la Sovranità, del quale anch’io faccio parte, è
      un movimento locale che trova espresse nelle parole di Salvini alcune
      battaglie ideologiche da noi combattute da tempo”

      basterebbe questa frase a screditarvi, ma tant’è…

      mi dica, quali sarebbero le parole di salvini – le ricordo che è un razzista, assenteista, parte integrante di un partito politico al “governo” mas o menos da 20anni e pertanto responsabile di grossomodo ogni problema della contemporaneità per scelte errate e incapacità decisonale, ecc ecc – nelle quali si ritroverebbe questa fantomatica sigla tanto roboante quanto vuota?

      solo per curiosità e per aver certezza del tenervi a lauta distanza eh, sia chiaro

  • Hunter McCoy

    Detto fatto: “Vai a lavorare”. L’unico mantra dei leghisti, come se loro lavorassero. Io di figure di merda non ne faccio e non ne ho mai fatte. Sa perché? Perché dico la verità che molti non apprezzano.
    A proposito: mi parla della mia figura di merda oppure preferisce spiegare ai viterbesi, i quali abitano la provincia più colpita dalla scure della crisi secondo le stime de Il Sole 24 ore, che prende come modello di riferimento un assenteista di ferro, uno che con la Lega ha avallato l’europeizzazione dell’Italia, tirandosene fuori quando era il momento di cavalcare l’ondata degli anti europeisti, uno che fa proclami ma ha sempre stretto alleanze con i potentati di turno?
    Vado a guardarmi i telefilm che è meglio, ché tanto per diventar ciechi bisogna farsi le pippe… ma bastano quelle mentali!

  • peppino

    Pero’ ‘sto McCoy …
    compare questo nick su ViterboPost tre mesi fa, poi migra verso quella carta da culo del Fatto, brevi tappe in altri giornaletti online e ora ha trovato un caldo nido qui, se vuole gli si può fornire gratis anche un po’ di sapone cosi’ la fune scorre meglio.
    Visto il trend prima o poi il giovinotto (che poi tanto giovane non e’) finirà a criticare tutto e il contrario di tutto sull’araldo delle latrine. Sisente intellettuale e brillante o almeno cosi’ gli assicurano al bar-biliardo “dalla Rosina” che frequenta assiduamente. Pensa di essere una promessa (attempata) della penna e la gente ridacchia ma
    nessuno ha il coraggio di disilluderlo facendogli notare che un povero provincialotto anche se e’ riuscito ad abbandonare quasi del tutto il congiuntivo tragico all’italiana e legge perfino IlSole24 -o almeno dice- sempre tale resta e la politica e’ troppo complicata per quelli come lui. Quelli che criticano tutto (e’ facile, vero?) senza portare nulla di positivo, di suo, praticamente senza idee,sfascisti. Finirà a parlar male del universo mondo camminando da solo e la gente vedendolo arrivare bofonchiando cose incomprensibili scenderà dal marciapiede per evitarlo. Poi un bel giorno gli scappa
    un
    “ … quando arrivano le immagini dei giovani di Hong Kong che lottano strenuamente per i loro diritti, quando le altre nazioni (come la Francia) si oppongono ai diktat europei, quando altri giovani sputano sangue tentando di far valere il proprio pensiero …”

    Lui si esalta ma poi viene a criticare chi STA sputando sangue per le proprie idee,
    chi si oppone ai diktat europei, chi ogni giorno lotta per i suoi diritti (suoi, anche del McCoy ma lui non arriverà mai a capirlo, non ha i mezzi intellettuali per farlo).
    Ma forse era solo un momento di distrazione.

    P.S.: se incontri un ragazzino smanettone col computer, fatti spiegare come, con una
    mezz’oretta di ricerche, anche se ti nascondi dietro un nick idiota, chi sei e da dove vieni si riesce a saperlo, povero il mio falso QB, non vali neanche la fatica di sputtanarti.
    P.S.2: non ti affannare a rispondere, sarebbe inutile

    • piff

      scusa, non entro nelle diatribe personali ma mi chiedo e ti chiedo chi è che “STA sputando sangue per le proprie idee”?

      • Hunter McCoy

        I vari Michael Collins della Tuscia, no?

    • Hunter McCoy

      Ti piacerebbe che non rispondessi ma aspetta che arriva ‘sto baccalà:Quindi tutta ‘sta pantomima scritta co’ piedi per dirmi che tal Ciucciarelli, in odore di Salviname, sputerebbe sangue?
      Verrebbe da risponderti che Salvini è colui che combatte l’Europa ma appoggia la firma del Trattato di Lisbona e, ob torto collo, il tetto massimo del debito al 3%. Ha fatto parte di quel partito, di cui ora è segretario, che ha cavalcato tutti i vizi della deriva eurocratica di questo paese, ha praticato da vicino il degrado etico della casta corrotta e colpevole, ha firmato tutte le adesioni a quel progetto criminoso che è l’Europa, governata da lobbies finanziarie e affaristiche.
      Colui che, pappagorgia annessa, sfrutta la viralità dell’informazione per mostrare coram populo la violenza con cui è stato accolto, lui che di accoglienza ne vorrebbe parlare solo coi mitra sparati.
      Lui che giustifica gli omicidi di stato come quello di Cucchi perché le guardie stressate possono dare una tonfata in più e sfogare il basso istinto di uno stipendio non commisurato.
      Lui che parla di sperperi pubblici ma piazza la fidanzata in un ente pubblico a chiamata diretta a miserrimi 70.000 Euro annui.
      Lui che ha il record di assenze per venire a presentare nei salotti dei demagoghi la sua visione lepenista di destra italiana.
      Adesso ti faccio una smanettonata: il riferimento di Salvini, come appena detto, è la destra transalpina di Le Pen, la quale spinge per un ritorno al nazionalismo dei bei tempi, quello di Fichte e dell’Europa dei tre imperi. Ecco: Marine Le Pen ha come intellettuali di riferimento gente del calibro di de Benoist, filosofo anti capitalista e, di conseguenza, contro la globalizzazione dei mercati che hanno portato, giocoforza, la moneta unica.
      Sai invece con chi vuole confrontarsi Salvini per decidere il futuro economico dell’Italia? Alvin Rabushka allievo di Friedman e Von Hayek, due tra i padri del peggior liberismo economico. Eh si, caro mio, proprio quel liberismo che la destra dovrebbe criticare. Ma tant’è…
      Il paragone con la Francia – repubblica semipresidenziale – e con quanto da me asserito sul Fattoquotidiano ( lei si legga anche IlGiornale, che a noi va bene così) è che il loro antieuropeismo significa divincolarsi dal tetto del 3 % senza ascoltare i diktat tedeschi, cosa che in Italia, con tutte le propaggini e i rapporti clientelari dei capitani di impresa – non può essere attuato. E i rapporti tra Lega, Salvini e Berlusconi dovrebbero fungere da spia di quanto ho appena detto. Per questo argomento (intreccio tra privatizzazioni e politica) la manderei a leggere qualche saggio di Marco Della Luna, ma poi ho paura che le faccia male alla vista.

      Ma QB sarebbe il mio acronimo? Oppure è il nome del noto ristorante viterbese? Fammi ridere e presentami il ragazzino smanettone che lo voglio conoscere.
      Dopo ‘sta pettinata de capelli puoi anche tornare a votare (stupidamente) chi vuoi… Ciaociao

  • piff

    ma qualcuno qui non s’era ritirato dalla politica? o ricordo male?