Città termale, Santucci: “Chi amministra la smetta di farsi tirare per la giacchetta dagli imprenditori”

Città termale, Santucci: “Chi amministra la smetta di farsi tirare per la giacchetta dagli imprenditori”

"E' più probabile che il Pro Vercelli vinca lo scudetto che Viterbo diventi una città termale, almeno se si continua di questo passo", poi un'altra notizia: "Il Comune vuole chiudere le Masse di San Sisto"

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SantucciLa città termale di Viterbo decollerà mai o farà la fine dell’aeroporto? Siamo andati a chiederlo a Gian Maria Santucci e il quadro che ne è venuto fuori è piuttosto complicato. Spunta fuori anche una notizia: “L’amministrazione non ama il termalismo libero, vogliono chiudere le Masse di San Sisto”.

Vedremo mai la riapertura delle ex Terme Inps?

“E’ più facile che il Pro Vercelli vinca lo scudetto che Viterbo diventi una città termale, almeno se si continua di questo passo”.

L’amministrazione Michelini sembra intenzionata a risolvere questa situazione ferma al palo da vent’anni, o no?

“La questione terme è l’ennesima vetrina del sindaco che dice che farà ma non farà niente, se non quel poco che la sua maggioranza gli consentirà di fare. Quella delibera  (che si doveva discutere stamattina in commissione) serve a poco, anzi a nulla. Si era partiti con un ragionamento condiviso da tutti. Basta agli imprenditori che si fanno guerra tra di loro, Comune e Regione fanno i terzi e si cerca di fare un piano dove tutti i privati vengano aiutati per entrare nel progetto della città termale. Cosa possibile solo se ci sono tanti impianti. Se c’è un impianto solo è difficile. Qui invece si entra nell’agone di chi sta con Sensi o contro, chi sta con Balletti o contro. Il Comune faccia un piano. Perché non si dice che si vogliono chiudere le Masse di San Sisto? Perché l’assessore si scorda sempre di dirlo?

E della delibera che si doveva discutere in commissione che ne pensa?

“E’ assurda. Pensare di prendere acqua dalle Zitelle e portarla alle ex Inps è fantascienza. L’acqua cammina per l’insù? La verità è che si è partiti per fare la guerra a Sensi, ora si ha paura di perderla e non si sa cosa fare. Lanciare l’ex Terme dei Lavoratori senza acqua ha senso? Se si pensa a farsi tirare per la giacchetta dai diversi imprenditori in ballo è sbagliato. Occorre avere un atteggiamento certo, pensare al bene e allo sviluppo della città. Quando ero assessore facevo così, senza l’aiuto di Fioroni.

In che senso?

“Non me la prendo con Fioroni se è costretto a fare il sindaco di Viterbo, me la prendo con Michelini”.