Ciorba e gli assenteisti in Consiglio: un nodo da sciogliere

Ciorba e gli assenteisti in Consiglio: un nodo da sciogliere

Quasi un anno fa, ad aprile 2016, Ciorba aveva avviato quella che avevamo definito l’operazione “banchi pieni” annunciando tolleranza zero nei confronti dei consiglieri comunali assenteisti.

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Che sia per scelta politica o che per lavoro, per studio o per malattia, i consiglieri della maggioranza sono più assenti che presenti. Un dato che dovrebbe far riflettere il presidente del Consiglio Marco Ciorba.

Quasi un anno fa, ad aprile 2016, Ciorba aveva avviato quella che avevamo definito l’operazione “banchi pieni” annunciando tolleranza zero nei confronti dei consiglieri comunali assenteisti.

A far scattare la procedura di decadenza infatti basterebbero 5 assenze consecutive o addirittura 8 assenze ingiustificate durante l’anno. Un anno fa sul banco degli imputati erano finiti in 8. Alcuni giustificati per malattia, altri per lavoro. Alcuni studiavano e altri se ne fregavano, semplicemente.

Il 2016 poi si è concluso con la stessa tiritera. Assenteismo e Consigli saltati. Tiritera che è ripresa in questo 2017 che si preannuncia ricco di sedute che andranno a vuoto.

Nel frattempo non si sa bene come intenda agire il presidente del Consiglio nei confronti degli assenti recidivi. O che lo faccia il Prefetto che ha già sollevato problemi più volte per la pratica di incompatibliità del consigliere Moltoni Il nodo è centrale, per la sopravvivenza della maggioranza e per il rispetto delle Istituzioni. Nella speranza che coloro ai quali “non je regge”, si dimettano e lascino spazio a chi ha più tempo e più voglia.

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