Cinque Stelle: “Stanno traghettando Francigena verso una prevedibile eutanasia”

Cinque Stelle: “Stanno traghettando Francigena verso una prevedibile eutanasia”

Il MoVimento 5 Stelle ha espresso, tramite il proprio portavoce, alcuni importanti dubbi circa la gestione della Società Francigena che vogliamo condividere con i lettori.

ADimensione Font+- Stampa

“Presentato il “nuovo” grafo di Francigena, ma restano i vecchi problemi”. Questa è la posizione del Movimento Cinque Stelle di Viterbo.

“La maggioranza usa il nuovo grafo come fumo negli occhi per coprire gli enormi problemi della società e traghettarla verso una prevedibile eutanasia, mentre il portavoce del M5S viene “zittito” in terza commissione per aver fatto domande scomode – commentano i pentastellati -.

Il MoVimento 5 Stelle ha espresso, tramite il proprio portavoce, alcuni importanti dubbi circa la gestione della Società Francigena che vogliamo condividere con i lettori.

Il primo aspetto riguarda obsolescenza e numero dei mezzi, tra l’altro non sufficienti a coprire la meravigliosa nuova rete prevista dal progetto. La soluzione proposta, comprare cioè mezzi usati con almeno 15 anni di servizio spendendo soldi per metterli e mantenerli in efficienza e sicurezza ci sembra ovviamente del tutto inadeguata.

Secondo: a oggi non esiste un piano di investimenti della società finalizzato al rinnovo del parco mezzi stesso in quanto l’amministrazione non ha mai messo su carta proposte in tal senso, mentre rimane invariato il termine del 2018 per l’obbligo di dismettere tutti i mezzi “euro 0”, che sono addirittura 11.

Terzo: Francigena gestisce anche le farmacie comunali, le quali sembra debbano ben 600.000 euro al Comune per quote di licenza non versate e che a oggi non risultano oggetto di alcun piano di rientro, è probabile quindi che tale importo possa all’”improvviso” gravare sul bilancio della società con conseguenze gravissime vista l’impossibilità di accedere al credito e la mancanza di liquidità sufficiente.

Queste domande non hanno però avuto risposta e il portavoce pentastellato è stato “zittito” perché andava fuori tema, rovinando la festa. Avremmo voluto che prima di festeggiare per il nuovo grafo di rete, sul quale esprimiamo perplessità per la scelta di delocalizzare al Riello i capolinea dei mezzi (alla faccia della valorizzazione del centro!) si fosse discusso di tali argomenti per capire se e come si intenda risolverli.

Purtroppo l’amministrazione Michelini continua a ricordarci la storiella della persona che precipita dal 100° piano e che arrivato al 99° si dice: “…finora tutto bene…”; al 98°: “… finora tutto bene…” e così via, incurante del fatto che prima o poi si schianterà a terra.

Forse, semplicemente, sanno che quando si giungerà a terra ci sarà qualcun altro a schiantarsi…”.

Natale Viterbo