Cinque Stelle: “Michelini è stato un assoluto fallimento. Noi l’unica opposizione vera”

Cinque Stelle: “Michelini è stato un assoluto fallimento. Noi l’unica opposizione vera”

I pentastellati tirano le somme sull'azione, stoica, portata avanti in sala d'Ercole. Con centinaia di emendamenti presentati, con l'obiettivo dichiarato di riportare un milione e 500mila euro tolti dai Servizi Sociali all'interno dell'assessorato, e puntualmente cassati.

ADimensione Font+- Stampa

“Bilancio o spottone elettorale?”. A domandarselo è il Movimento Cinque Stelle di Viterbo, il giorno dopo l’approvazione del documento di previsione 2017.

I pentastellati tirano le somme sull’azione, stoica, portata avanti in sala d’Ercole. Con centinaia di emendamenti presentati, con l’obiettivo dichiarato di riportare un milione e 500mila euro tolti dai Servizi Sociali all’interno dell’assessorato, e puntualmente cassati. 

“Ci abbiamo provato – dichiarano -. Abbiamo provato fino alla fine a far comprendere le nostre proposte per il bilancio. Abbiamo lottato fino a notte per far tornare almeno parte del milione e mezzo di euro sottratti alle politiche sociali in questo bilancio in capitoli a favore dei più deboli.

Le logiche politiche e le scelte mirate ad accontentare le tante anime del minestrone che è quel che rimane della maggioranza hanno prevalso, ed a nulla è valso l’impegno e la costanza con cui il nostro portavoce ha perorato, uno per uno, tanti dei nostri emendamenti.

Hanno bocciato, senza praticamente nemmeno entrare nel merito, emendamenti come l’assegno civico, gli aiuti alle famiglie viterbesi in difficoltà, il sostegno ai cittadini a rischio di esclusione sociale, il market solidale, l’abbattimento delle barriere architettoniche, il sostegno alla disabilità, il microcredito per le imprese, il sostegno per il diritto alla casa e tanti altri, incuranti del fatto che con il loro bilancio proprio a questi settori hanno tolto, lo ripetiamo, un milione e mezzo di euro.

Persino la proposta di una consulenza di 5mila euro per capire se si può risparmiare qualcosa degli 800mila euro di interessi passivi sui derivati è stata respinta.

Ha prevalso invece il gioco politico di una maggioranza che ha presentato emendamenti al suo stesso bilancio in puro “spot elettorale” e incentrato solo sul ridispiegamento di questo o quel consigliere in vista delle prossime elezioni.

Viva Viterbo “scopre” che Michelini è incapace di fare il sindaco e si strappa le vesti dimenticando che per 4 anni lo ha fatto sopravvivere con suoi due voti in consiglio e un assessore in giunta e il resto della maggioranza fa la voce grossa contro i ribelli scordandosi di averne subito le bizze fino a ieri. Ma stiano sereni, i viterbesi si ricorderanno di tutto ciò.

Intanto hanno approvato il bilancio, con un mese e mezzo di ritardo (e meno male che loro sono esperti, mica come gli inesperti di Roma che però lo hanno approvato a gennaio) ma il quadro che appare è ancor più desolante di prima con una maggioranza ridotta ai minimi termini, e sicuramente incapace di tenere i numeri necessari per tutti i futuri consigli, e con una città che non potrà essere governata per tutto il resto di questa legislatura.

Riteniamo l’esperienza Michelini un assoluto fallimento. Lo dimostrano i tanti problemi che la città vive come i rifiuti, le strade, la mancanza di progettazione, i fallimenti nel settore cultura, l’immobilismo sulle terme, il degrado cittadino, l’assoluta incapacità di scelte innovative, nella mancanza di una visione del futuro della città ed invitiamo quindi il Sindaco ad una scelta di responsabilità proprio nei confronti della città che non può essere non governata per un altro anno ancora da una maggioranza ormai inesistente e quindi impossibilitata a fare il proprio dovere.
Per conto nostro abbiamo dimostrato ancora una volta di avere proposte serie, conoscenza della macchina amministrativa e un gruppo coeso pronto a presentare una proposta seria di cambiamento, abbiamo ancora una volta lottato da soli, abbiamo dimostrato che l’unica vera opposizione a Viterbo è il M5S, le elezioni sono vicine e noi siamo pronti a cambiare le sorti di questa città ridotta in macerie”.