Cinema Genio, Pelliccia: “Barelli ha offeso il Consorzio, un assessore non parla così”

Cinema Genio, Pelliccia: “Barelli ha offeso il Consorzio, un assessore non parla così”

"La proposta della gestione pubblica rimane valida e intendo parlarne con il sindaco Michelini”. Così il commissario Paolo Pelliccia che non ha gradito le parole dell'assessore al Turismo.

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“Barelli ha offeso il Consorzio Biblioteche con le sue incaute dichiarazioni, un assessore non può parlare in quei termini. La proposta della gestione pubblica rimane valida e intendo parlarne con il sindaco Michelini”. Così il commissario Paolo Pelliccia che non ha gradito le parole dell’assessore al Turismo.

“Non è per me ma per i lavoratori e volontari che fanno ogni giorno delle biblioteche viterbesi un posto vivo – continua Pelliccia -. Barelli ha detto che graviamo sulle tasche dei viterbesi, è assurdo. Il Consorzio svolge un servizio e tra l’altro il Comune mette sempre meno soldi. Siamo passati da 500mila euro degli anni passati ai 400mila attuali. Semmai è Barelli che grava con il suo stipendio sulle tasche dei viterbesi, se proprio dobbiamo fare demagogia”.

Diventa sempre più infuocato il dibattito sul futuro del Cinema Teatro Genio. A Palazzo dei Priori hanno deciso di affidarlo a dei privati tramite bando. Sulla questione è però intervenuto il commissario del Consorzio Biblioteche che ha prospettato l’idea di una gestione del Consorzio stesso, coinvolgendo dei capitali privati. L’idea è stata considerata interessante da valutare dai consiglieri Francesco Moltoni, Sergio Insogna e Marco Volpi. Ma l’assessore Barelli ha alzato la paletta dello stop.