Cimiteri di Viterbo, affidamento scaduto ma nessun bando all’orizzonte

Cimiteri di Viterbo, affidamento scaduto ma nessun bando all’orizzonte

La prospettiva più credibile, circolante negli uffici del Comune, è quella di una proroga di almeno sei mesi all'azienda Silve.

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Cimiteri di Viterbo, contratto di affidamento per la gestione scaduto e nessun bando all’orizzonte. La prospettiva più credibile, circolante negli uffici del Comune, è quella di una proroga di almeno sei mesi all’azienda Silve.

La preparazione del nuovo bando infatti presenterebbe non poche difficoltà e poi c’è la questione delle risorse da stanziare. Parliamo di un affidamento che pesa qualcosa come circa 20mila euro al mese per le casse di Palazzo dei Priori. La gara vinta, ormai sei anni fa, da Silve comprendeva un affidamento dal valore di circa 2 milioni di euro.

La ditta Silve subentrò al Cev, in seguito all’aggiudicazione dell’appalto reso necessario dalla decisione di cessione del ramo d’azienda della partecipata. Secondo indiscrezioni sarebbe necessario rifare anche il forno crematorio, il motore, deteriorato dal grande utilizzo fatto in questi anni.

Chi si aggiudica l’appalto poi ottiene anche i soldi che i cittadini pagano per operazioni quali cremazioni (fatta salva una quota che dal 2016 finisce al Comune), bollette delle luci votive e lavori cimiteriali. Il Comune invece gestisce ancora direttamente la custodia dei cimiteri. Sicuramente un business interessante.