Ciambella: “Michelini a Fastello rischiò la vita, ma ora gli immigrati sono la mascotte del paese”

Ciambella: “Michelini a Fastello rischiò la vita, ma ora gli immigrati sono la mascotte del paese”

Ciambella parla anche di affidare ai migranti la gestione del verde pubblico, secondo una associazione di idee per cui “i lavori socialmente utili significano meno tempo per il bivacco e meno tempo per delinquere”.

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“Quando arrivarono gli immigrati a Fastello Michelini rischiò la vita, perché ci fu una rivoluzione popolare, oggi però gli immigrati sono la mascotte del paese e c’è una gara di solidarietà continua con una vera e propria integrazione”. La candidata sindaco del Partito Democratico alle prossime elezioni comunali di Viterbo Luisa Ciambella nei giorni scorsi ha tenuto una conferenza stampa in viale Trento per parlare della questione immigrazione. Ha rilanciato l’idea dei lavori socialmente utili, richiamando il Decreto Minniti e il problema sul pagamento dell’assicurazione. “La pagheremo noi – ha detto – sono pochi soldi e il ritorno è importante. Dobbiamo preparare la popolazione a questo, evitando polemiche facili come è successo con la raccolta delle olive all’Ellera”.

Si parla di gestione del verde pubblico, ad esempio. L’associazione per Luisa Ciambella è immediata: “I lavori socialmente utili – ha spiegato – significano meno tempo per il bivacco e meno tempo per delinquere”.

Anche se poi è la stessa candidata a richiamare i dati forniti dalle forze dell’ordine. “I Crimini a Viterbo sono diminuiti – ha aggiunto – non lo dico io ma parlano i numeri”.