“Ci vediamo il 2 Giugno”: gli ex studenti dell’Unitus ripopolano Viterbo

“Ci vediamo il 2 Giugno”: gli ex studenti dell’Unitus ripopolano Viterbo

l prossimo 2 giugno l’iniziativa che vedrà ritrovarsi decine di giovani che hanno vissuto gli anni d’oro dell’Università della Tuscia

ADimensione Font+- Stampa

Viterbo torna a popolarsi di vecchi e nuovi racconti. Il prossimo 2 giugno l’iniziativa che vedrà ritrovarsi decine di giovani che hanno vissuto gli anni d’oro dell’Università della Tuscia. Decine, centinaia e migliaia di persone che negli anni hanno contribuito alla ricchezza culturale ed economica di questo territorio diventando operatori culturali, imprenditori e studiosi. L’appuntamento è al Cosmonauta a mezzogiorno, poi nelle piazze di San Pellegrino con una mostra e a Piazza del Gesù per i giochi per i bambini. 

“I ricordi – scrivono gli organizzatori – fanno corpo con la materia e tengono assieme i volti che cambiano e le assenze che s’impongono. Ci sono cose che tornano immutate, nel ciclo delle stagioni, altre che rivoluzionano l’orizzonte. Così, quando è arrivata l’università, Viterbo è mutata quasi di colpo. Le case vecchie si sono riempite di musica e fotocopie, i vicoli di baci e sigarette. In principio c’era solo Mafalda, che oramai sembra un nome in codice, e poi è stato tutto diverso. Sono passati più di venti anni e noi, generazione di quel cambiamento, siamo in un qualche altrove, ma quella storia è diventata parte della città e la città parte di quella generazione. Tornare è un puzzle impossibile, il tempo ha cambiato i pezzi e la cornice. Eppure cercarsi è necessario, almeno per un giorno. Dev’essere così se in 12 giorni eravamo già tremila a condividere migliaia di pensieri, foto ed emozioni provenienti da ogni parte del mondo. Ora è già tempo di confondere la rete e la città, passato e progetti. Ci vediamo il 2”.

Al 2.

L’immagine dell’evento è stata realizzata dall’illustratrice Sonia Giambrone.