Christmas Village, “Noi residenti costretti per un mese a portare a mano spesa e oggetti pesanti a casa”

Christmas Village, “Noi residenti costretti per un mese a portare a mano spesa e oggetti pesanti a casa”

A pochi giorni dalla fine del Caffeina Christmas Village è tempo di riflessioni, analisi e commenti. Ci è sembrato interessante riportare l'intervento di un residente del centro storico, nella zona interessata dall'evento, che auspica per il futuro una durata più breve o quantomeno più cura nella progettazione al fine di sollevare da una serie di disagi i residenti.

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A pochi giorni dalla fine del Caffeina Christmas Village è tempo di riflessioni, analisi e commenti. Ci è sembrato interessante riportare l’intervento di un residente del centro storico, nella zona interessata dall’evento, che auspica per il futuro una durata più breve o quantomeno più cura nella progettazione al fine di sollevare da una serie di disagi i residenti. In modo particolare sottolinea il problema di non poter accedere con le macchine nei paraggi delle abitazioni e la conseguenza di dover trasportare, per un mese, la spesa a mano.

Ci sembra argomento interessante e di stimolo al miglioramento del tutto. Magari, per la prossima edizioni, gli organizzatori potrebbero pensare di mettere a disposizione dei residenti un sistema di trasporto della spesa e oggetti pesanti con macchinette elettriche.

Riportiamo fedelmente l’intervento.

 

Ora che si è conclusa la manifestazione di Caffeina Natale, svoltasi con grande soddisfazione di esercenti e commercianti, di bambini e turisti (anche se alcuni hanno borbottato per la confusione e il disagio nel poter visitare i nostri bei monumenti…), non sembra opportuno a Comune, agli organizzatori e a chi ha guadagnato grazie all’evento, di formulare un aperto ringraziamento sui giornali o con manifesti verso i residenti del centro storico per la pazienza con cui hanno sopportato, per il bene comune, innumerevoli difficoltà?

Dall’impossibilità di accedere ai propri garage e di parcheggiare nei pressi delle proprie abitazioni, trasportando a piedi pesi, casse d’acqua, spesa settimanale… spesso col passeggino, al non poter ricevere in quel periodo pacchi dal corriere per la chiusura della zona, gestire male le tradizionali feste in casa propria per la difficoltà di raggiungerci, specialmente per parenti e amici anziani.

Non dico che il Comune dovrebbe abbassarci le tasse, ma un piccolo elogio ci farebbe piacere. Spero che la prossima volta l’iniziativa sia meglio organizzata per noi che ancora vogliamo abitare nel centro storico o almeno si prolunghi per un tempo minore. Buon anno a tutti.

Una residente in via Valle Cupa a Viterbo

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