Christmas Village, FdI: “Mostrata l’assoluta incapacità politica di Michelini”

Christmas Village, FdI: “Mostrata l’assoluta incapacità politica di Michelini”

Christmas Village, la giunta dice no alla richiesta di "allargare" la manifestazione anche a piazza del Plebiscito. Fratelli d'Italia spara a zero sull'amministrazione Michelini: "Assoluta incapacità politica”.

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Christmas Village, la giunta dice no alla richiesta di “allargare” la manifestazione anche a piazza del Plebiscito. Fratelli d’Italia spara a zero sull’amministrazione Michelini: “Assoluta incapacità politica”.

“Piazza del Comune sì, piazza del Comune no all’evento Christmas Village 2017. Sembra essere questo l’argomento che viene discusso su tutti i giornali dopo che l’amministrazione ha negato la piazza agli organizzatori dell’evento che quest’anno volevano allargarlo anche ad altre zone del centro.

Come FdI vorremmo però incentrare il discorso in un quadro più ampio che coinvolga l’amministrazione in carica e la sua inadeguatezza rispetto alle attività culturali, turistiche e di promozione della città”. Così il gruppo consiliare di FdI composto da Luigi Buzzi, Gianluca Grancini e Claudio Ubertini.

“Questa estate i turisti che, loro malgrado, sono venuti a Viterbo, soprattutto nel periodo ferragostano, hanno visitato una città vuota e assente di un benché minimo intrattenimento – continuano i consiglieri -.

L’amministrazione Michelini, del resto, ha messo definitivamente la parola fine a quella che per anni è stata “l’estate viterbese”, un periodo di eventi che andava proprio a coprire i mesi estivi. Come se questo non bastasse, sempre quest’amministrazione, ha inoltre cancellato anche il “settembre viterbese”, ossia quegli eventi a corollario delle festività di Santa Rosa.

A oggi, oltre quelli strettamente legati al Trasporto e agli appuntamenti religiosi, non si ha notizia di altre iniziative. Nessuna capacità di programmare e la totale assenza di scelte per favorire il turismo e promuovere Viterbo hanno impoverito, fino a farli sparire, questi storici cartelloni, anzi alcuni appuntamenti di livello sono inesorabilmente emigrati verso paesi vicini, uno su tutti il Tuscia OperaFestival.

La decisione di non concedere piazza del Plebiscito, non giustificando nemmeno con quale eventi sarà occupata e il loro livello, non è quindi che l’ultimo esempio, dettato magari da ragioni politiche, il che sarebbe peggio, della totale incapacità dell’amministrazione Michelini e della sua giunta di capire le occasioni utili e di rilancio per il centro storico e per chi con grande fatica continua a lavorarci”.

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