ChocolArt, storia di un Natale “cioccolatoso” e bello

ChocolArt, storia di un Natale “cioccolatoso” e bello

La pasticceria Casantini omaggia la città di Viterbo, con i suoi capolavori di cioccolata. Si parte dagli etruschi per arrivare alla Macchina di Santa Rosa, sant’Andrea, le armature medioevali. Un'iniziativa in collaborazione con Confartigianato e Comune di Viterbo.

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Ci sono delle mani che tanti viterbesi invidiano. Sono quelle di Virginio Casantini, la cui storica pasticceria meriterebbe di essere inserita in una guida della città di Viterbo come tappa imperdibile.

E la pasticceria Casantini si è ritagliata negli ultimi anni uno spazio nel Natale viterbese. “Anche quest’anno stanno facendo un regalo alla città”, queste le parole che il direttore di Confartigianato Andrea De Simone ha speso stamattina nella conferenza stampa di presentazione di ChocolArt.

Un appuntamento che vede giocare in squadra un artigiano del gusto di livello, il Comune di Viterbo e la Confartigianato Viterbo.

ChocolArt 2015 torna su Corso Italia, all’interno della chiesa di Sant’Egidio. Un viaggio dentro di un sogno “cioccolatoso”, che con l’atmosfera delle feste natalizie sta parecchio bene, che apre le porte venerdì 11 dicembre per chiuderle, con dispiacere dei più, il 27. L’esposizione, con angolo degustazione e spazio per gli acquisti delle dolcezze, sarà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 20.

 

La riflessione di De Simone sull’evento

Rapporto solido e operativo tra Confartigianato e Casantini. Su questo asse sono nati negli anni diversi progetti. ChocolArt è uno dei “figli” più belli agli occhi e al palato ma ce ne stanno altri di più profonda sostanza umana. De Simone non può fare a meno di citarne uno: ‘La bottega dei mestieri’. Un progetto, costruito in collaborazione, che ha permesso a tanti ragazzi viterbesi di lavorare all’interno dell’azienda Casantini.

Riguardo a ChocolArt De Simone ha detto tutto in uno slogan efficace: “ChocolArt è un grande regalo alla città”.
L’intervento dell’assessore allo Sviluppo Economico Sonia Perà

Sulla stessa lunghezza d’onda del direttore anche l’assessore. “L’artigianato è un qualcosa di grande valore. E’ un patrimonio importante per la ripartenza dell’economia. Per ripartire occorre rimettere al centro il saper fare e bisogna trasmetterlo agli altri. Chocolart è importante anche per il segnale di attenzione che lancia sul centro storico”, così Sonia Perà.

 

La presentazione di Virginio Casantini
Questa è la quinta edizione di ChocolArt, quattro natalizie e una pasquale. “Torniamo all’origine, lo scorso anno eravamo al Genio perché il tema era il cinema. Quest’anno vogliamo omaggiare la città di Viterbo. Si parte dagli etruschi, la Macchina di Santa Rosa, sant’Andrea, le armature medioevali, una parte Rolando Di Gaetani che ha riprodotto un pezzo del museo etrusco di Viterbo. Avremo con noi anche un Macchina di Santa Rosa del Pilastro in esposizione per 12 giorni.

Cerchiamo di valorizzare la nostra città per quello che abbiamo di buono e di bello. Dal 69 che siamo in via Cairoli, ci siamo anche portati all’esterno ma il nostro core business rimane il centro storico. Va valorizzato”, spiega così Casantini il senso dell’operazione.

ChocolArt sarà strutturata in angoli tematici. La parte artistica è stata curata da Katia Casantini e da una ragazza che è cresciuta all’interno del progetto ‘La bottega dei mestieri’. Virginio e Alessandro Corbucci hanno lavorato il tutto, dando corpo alle idee.
E’ stata riprodotta in zucchero anche una mascotte: Marietto il Pasticcere. “Un omaggio a papà che ha improntato questa attività 46 anni fa – spiega Virginio –“.
Sarà inoltre possibile prenotare una visita guidata alla città di Viterbo con sosta e degustazione presso Chocolart, 7 euro. Info: 3391794887.

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