Che sindaco serve a Viterbo? – “Uno che punti su viabilità sostenibile e collegamenti con Roma”

Che sindaco serve a Viterbo? – “Uno che punti su viabilità sostenibile e collegamenti con Roma”

A Viterbo serve un sindaco che punti su viabilità sostenibile in città e collegamenti rapidi con Roma. Questo il parere di un cittadino, Luigi Tozzi, che scrive a La Fune. Continuate a inviarci riflessioni, analisi, pensieri sul tipo di sindaco che servirebbe al capoluogo della Tuscia e sul suo profilo.

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A Viterbo serve un sindaco che punti su viabilità sostenibile in città e collegamenti rapidi con Roma. Questo il parere di un cittadino, Luigi Tozzi, che scrive a La Fune. Continuate a inviarci riflessioni, analisi, pensieri sul tipo di sindaco che servirebbe al capoluogo della Tuscia e sul suo profilo.

 

“E’ molto difficile fare una cernita delle tante cose che dovrebbe fare un sindaco a Viterbo. Ne scelgo due apparentemente non ancora contingenti ma che negli anni futuri esploderanno.

La prima riguarda la viabilità che verrà. Non quella caotica che già viviamo, ma quella che nei prossimi anni rischia di diventare ancora più caotica. Basta pensare a quali concessioni edilizie siano state approvate dalle ultime giunte.

La costruzione di un nuovo quartiere di fianco al Cimitero (lato superstrada); la costruzione di un centro commerciale e palazzine davanti al Cimitero dove prima c’era Cencioni; la costruzione di appartamenti sulla Teverina dove era il Consorzio agrario; la costruzione di palazzine su viale Trento dove era il mercato ortofrutticolo; la costruzione di altre palazzine a Santa Barbara (oltre a quelle ecologiche che già sono in costruzione). Per ognuna di queste nuove abitazioni ci saranno in media due auto. E su quali strade si riverseranno? Cassia, Teverina, Viale Trento. E dove confluiranno? Tutte al passaggio a livello di Porta Fiorentina, che anche quando è aperto già oggi rappresenta un ostacolo insormontabile da passare nelle ore di maggior traffico. Vi ricordate cosa ha creato nei giorni scorsi a Santa Barbara e Teverina un solo semaforo per i lavori del gas? Bene, immaginate con quel numero di abitazioni cosa potrà succedere in futuro.

La seconda riguarda i collegamenti con il mondo. Completare la superstrada con Civitavecchia è certo importante, ma non meno lo è il collegamento su rotaia con la capitale e con l’aeroporto di Fiumicino. E già. Collegamenti di 70 minuti con Roma Trastevere si possono già avere (era così 10 anni fa) e da lì ad arrivare direttamente all’aeroporto di Fiumicino ne bastano altri 15. Pensate! Viterbo sarebbe collegata con l’aeroporto via treno in meno di 90 minuti. Ma non solo! Sarebbe collegata anche con la Capitale in un’oretta! Quale indotto andremmo ad intercettare! Senza tra l’altro dover spendere un euro, visto che l’infrastruttura già c’è. Certo, arriverebbe gente da fuori le mura di Viterbo. Ma saremo nel 2018, non nel 1018″.

 

Luigi Tozzi