Che sindaco serve a Viterbo? Scrivi a La Fune (intervento 1)

Che sindaco serve a Viterbo? Scrivi a La Fune (intervento 1)

Quello che un sindaco di Viterbo dovrebbe fare. La Fune ha lanciato l'invito, rivolto a tutti: cittadini, politici, mondo sindacale, imprenditoriale, associazionismo; di tratteggiare le caratteristiche e le azioni che il prossimo cittadino di Viterbo dovrebbe mettere in campo.

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Quello che un sindaco di Viterbo dovrebbe fare. La Fune ha lanciato l’invito, rivolto a tutti: cittadini, politici, mondo sindacale, imprenditoriale, associazionismo; di tratteggiare le caratteristiche e le azioni che il prossimo cittadino di Viterbo dovrebbe mettere in campo.

Già diversi hanno inviato indicazioni sui connotati e punti di un possibile programma di governo. Garantiamo anonimato, salvo non esprimiate desiderio che i vostri scritti compaiano con nome e cognome. Ecco uno degli elenchi di azioni che ci è arrivato nella giornata di ieri in redazione.

 

Cosa dovrebbe fare e come dovrebbe essere il prossimo sindaco di Viterbo?

1: Iimporsi in tutte le sedi, in modo assillante, perché il treno Piazza del Popolo-Viterbo diventi una corsa veloce. Ma veloce veramente.

2: Imporsi in tutte le sedi, in modo assillante, per il completamento della Orte-Civitavecchia

3: Rompa le scatole a tutti, ma proprio a tutti, le imprese e imprenditori del settore turismo e commercio, perché vengano a investire nel centro storico di Viterbo. Rivitalizzandolo e creando occupazione. Anche con la cedolare secca al 10% sugli affitti non residenziali.

4: Migliorare la viabilità sulla Teverina.

5: Navetta elettrica Terme-Valle Faul-Sacrario. Le Terme sono un pezzo di Città. Con ampio parcheggio fuori porta a Valle Faul.

6: Parcheggio Fortezze.Ampliare.

7: Portare gli uffici comunali in Centro.Anche nell’ex Banca d’Italia o nel “palazzaccio” di via Matteotti.

8: L’ex Ospedale: farci un Hotel. Suggestivo…

9: Genio Cinema d’Essai

10: Ex Scuderie Sallupara. Sala Espositiva permanente, gratuita per opere d’arte contemporanee.

11: Torre del Comune aperta ai visitatori.

Decarta racconta la Tuscia