Centrodestra sull’orlo di una crisi di nervi ma salgono le quotazioni di Giovanni Arena

Centrodestra sull’orlo di una crisi di nervi ma salgono le quotazioni di Giovanni Arena

La situazione all'interno del centrodestra è ingarbugliata. I viterbesi vorrebbero riportare la discussione sulla scelta del candidato sindaco, vero nodo che sta strozzando tutto, all'interno del tavolo locale. Però tra "avvelenatori di pozzi" e confusionari non pare possibile l'individuazione della strada per "andare in paradiso".

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La situazione all’interno del centrodestra è ingarbugliata. I viterbesi vorrebbero riportare la discussione sulla scelta del candidato sindaco, vero nodo che sta strozzando tutto, all’interno del tavolo locale. Però tra “avvelenatori di pozzi” e confusionari non pare possibile l’individuazione della strada per “andare in paradiso”.

Ragione per cui alla fine, dicono i bene informati, la testa al toro sarà tagliata da Roma. Da un tavolo romano che non farà nomi ma indicherà il partito che dovrà a sua volta indicare il sindaco. E indiscrezioni dicono che a spuntarla dovrebbe essere Forza Italia.

Fatto che, qualora vedesse la luce, porterebbe Giovanni Arena al centro. Pena lo sfascio di tutto il tavolo e la scissione, che condannerebbe le varie anime a sconfitta certa. Così nelle ultime ore pare tramontare definitivamente l’ipotesi Alessandro Usai.

Ora sta alle varie forze del centrodestra decidere. Magari tenendo in mente le frasi di John Stuart Milton: “Meglio regnare all’inferno che essere schiavi in paradiso”. Dopotutto fare l’assessore è sempre meglio che il consigliere di minoranza, è il mantra che qualcuno starebbe ripetendo davanti allo specchio.