Centrodestra, giornata decisiva per sciogliere il nodo del candidato sindaco

Centrodestra, giornata decisiva per sciogliere il nodo del candidato sindaco

Gli scommettitori, quelli forti che seguono passo passo l'evoluzione dello scenario delle comunali a Viterbo, ritengono che la partita del centrodestra prenderà un verso preciso entro oggi. La giornata è definita "de-ci-si-va". Anche perché oggi sarà chiaro cosa accade davvero ai piani alti. 

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Gli scommettitori, quelli forti che seguono passo passo l’evoluzione dello scenario delle comunali a Viterbo, ritengono che la partita del centrodestra prenderà un verso preciso entro oggi. La giornata è definita “de-ci-si-va”. Anche perché oggi sarà chiaro cosa accade davvero ai piani alti. 

Il vertice di Palazzo Grazioli, durato due ore, è stato piuttosto teso. Matteo Salvini e Girgia Meloni, usciti dalla casa romana di B., non hanno rilasciato dichiarazioni. I partiti Lega e Fratelli d’Italia, ma neanche Forza Italia, hanno inviato note ufficiali alla stampa. 

Il faccia a faccia è durato circa due ore. Un confronto serrato, riportano i giornali nazionali. Da una parte i leghisti, arrivati al confronto con l’offerta fumante dei pentastellati da mettere sul tavolo: governo Cinque Stelle – Lega con appoggio esterno di Forza Italia e passo indietro di Di Maio per la presidenza del Consiglio. Dall’altra i forzisti fermi sulla necessità di un governo guidato da un rappresentate del centrodestra e con il veto su un appoggio esterno degli azzurri. 

Ognuno sulle proprie posizioni, con la decisione di aggiornare il confronto questa mattina prima delle 11, orario in cui la delegazione della coalizione dovrà presentarsi al Colle, per le nuove consultazioni di Mattarella. 

Per capire cosa accadrà nella partitina di Viterbo occorre quindi guardare a Roma. La rottura aprirebbe scenari di rottura anche a queste latitudini e spianerebbe la strada alla corsa di due aggregati di centrodestra.