Centrodestra, alle 15 riunione decisiva (?) del tavolo nazionale

Centrodestra, alle 15 riunione decisiva (?) del tavolo nazionale

La montagna partorirà il topolino, dopo le 15 di oggi. Orario in cui è fissata l'ennesima e, dicono ultima, riunione del tavolo nazionale chiamato a indicare il candidato sindaco del centrodestra viterbese. Meglio: dovrà indicare il partito a cui spetterà indicare, a sua volta, l'uomo chiamato a correre per il titolo di numero uno di Palazzo dei Priori.

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La montagna partorirà il topolino, dopo le 15 di oggi. Orario in cui è fissata l’ennesima e, dicono ultima, riunione del tavolo nazionale chiamato a indicare il candidato sindaco del centrodestra viterbese. Meglio: dovrà indicare il partito a cui spetterà indicare, a sua volta, l’uomo chiamato a correre per il titolo di numero uno di Palazzo dei Priori.

La giornata di ieri non ha prodotto frutto. Nonostante gli ultimatum di Lega e Fratelli d’Italia la riunione romana non ha sbloccato la situazione. E i partiti che avevano dato l’ultimatum di fatto se lo sono dovuto rimangiare, figuracce che la politica fa fare quando alla fine “combatti” con le armi spuntate. Quando in sostanza l’unico gioco che ti concedi è il bluff. 

Così tutte le anime in gioco hanno posato la testa sul cuscino convinti di vedere oggi l’alba del giorno tanto atteso. Anche se non è scontato affatto che la riunione porti a un candidato unitario. Diverse le voci che si rincorrono. Si va da quella che dà Giovanni Arena come papa, prevedendo che il tavolo romano darà la palma della decisione a Forza Italia, a quella che vorrebbe la Lega pronta ad andare da sola in caso di non conferimento del ruolo di indicatore del sindaco. Strada che porterebbe Alessandro Usai a sfilarsi, perché il giornalista sarebbe pronto ad accettare la candidatura solo a centrodestra compatto, e a far correre il partito del senatur Umberto Fusco o con Pietro Bevilacqua sindaco o Enrico Contardo. 

Difficile che si arriverà all’indicazione di un nome capace di tenere davvero tutte le quattro-cinque anime del gruppone unite. Probabili fuoriuscite, anche al momento non contemplate. La tela di Penelope continua e quanto tessuto oggi potrebbe trovarsi disfatto domani. 

Decarta racconta la Tuscia