Centrodestra alla ricerca di una via d’uscita sul candidato sindaco, spunta l’opzione Giorgio Nicolanti

Centrodestra alla ricerca di una via d’uscita sul candidato sindaco, spunta l’opzione Giorgio Nicolanti

Giorgio Nicolanti, primario di Ginecologia di Belcolle. Questo il nome che circola da alcuni giorni negli ambienti dei bene informati in merito al possibile candidato della coalizione di centrodestra come sindaco di Viterbo. 

ADimensione Font+- Stampa

Giorgio Nicolanti, primario di Ginecologia di Belcolle. Questo il nome che circola da alcuni giorni negli ambienti dei bene informati in merito al possibile candidato della coalizione di centrodestra come sindaco di Viterbo. 

Secondo indiscrezioni sarebbe stato contattato di recente da ambienti trasversali alle forze della coalizione. Il ragionamento sarebbe questo: per uscire dal fondo di bottiglia in cui il centrodestra si è ficcato potrebbe tornare utile il nome di una figura nota e proveniente dalla società civile. Sempre i bene informati dicono che, dopo alcuni incontri, lo stesso Nicolanti avrebbe dato la propria disponibilità alla corsa a primo cittadino. Insomma sarebbe a disposizione, qualora ce ne fosse bisogno. E bisogno di uscire dallo stallo c’è sicuramente, visto che sul nome di Alessandro Usai si sono incrociate le spade tra i commensali allo stesso tavolo.

Nicolanti non è nuovo della politica. In passato, circa 25 anni fa, ha ricoperto l’incarico di consigliere comunale (con Forza Italia) nell’era targata Marcello Meroi. Non risulta abbia rapporti organici con alcun partito. Cosa che metterebbe i partiti della coalizione sullo stesso piano, senza imposizioni calate dall’alto e mal digerite. 

La persona gode di una buona reputazione, come stimato professionista e come individuo. Quello che appare sempre più certo è che le forze della coalizione non possono pensare di rimanere bloccate a lungo. Pena il logoramento del loro vantaggio e il rischio di implodere.