Castanicoltura, Palombella: «con monitoraggio sulla presenza dei parassiti speriamo di invertire tendenza negativa»

Castanicoltura, Palombella: «con monitoraggio sulla presenza dei parassiti speriamo di invertire tendenza negativa»

"Abbiamo messo in piedi un sistema di monitoraggio sulla presenza dei parassiti, che speriamo possa contribuire a determinare un’inversione di tendenza dopo le ultime annate negative”. Il presidente della Camera di Commercio di Viterbo questa mattina è intervenuto presso l’Auditorium dell’Università degli Studi della Tuscia per l'inaugurazione di Castanea2014

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“Abbiamo messo in piedi un sistema di monitoraggio sulla presenza dei parassiti, che speriamo possa contribuire a determinare un’inversione di tendenza dopo le ultime annate negative”. Il presidente della Camera di Commercio di Viterbo questa mattina è intervenuto presso l’Auditorium dell’Università degli Studi della Tuscia per l’inaugurazione di Castanea2014, il 6° Congresso nazionale sul Castagno in programma quest’anno a Viterbo, dal 22 al 25 settembre.

Nel suo saluto ai partecipanti provenienti da ogni parte d’Italia, il presidente Palombella ha ricordato l’importanza nel nostro territorio per la castagna sia per la produzione, sia per la caratterizzazione del paesaggio soprattutto nella zona dei monti Cimini, sia per le antiche e diffuse tradizioni ancora vive e sentite”.

Palombella ha ricordato “l’apporto per valorizzare e tutelare la produzione, organizzare iniziative di marketing territoriale, promuovere il turismo enogastronomico. In tal senso ha da tempo avviato una serie di interventi promozionali che hanno mantenuto elevato il livello attrattivo del prodotto, nonostante le note difficoltà produttive degli ultimi anni. Mi riferisco in modo particolare alle Feste della Castagna della Tuscia, in programma nei borghi medievali di alcuni Comuni della nostra provincia. Un’occasione per celebrare questo frutto, per conoscere meglio il nostro territorio e la sua storia, e per gustare le prelibatezze enogastronomiche”.

Nel corso della mattinata è stato più volte richiamato negli interventi il ruolo svolto dall’Ente camerale con la proficua l’attivazione del Tavolo tecnico della Castanicoltura, che prevede una qualificata e significativa rappresentanza: dai comuni e la Provincia, alle associazioni di categoria, dalla Regione al Ministero delle politiche agricole e dell’Università. “Grazie all’impegno dei partecipanti a questo tavolo – ha evidenziato Palombella – e al prezioso e competente contributo del docente universitario Andrea Vannini, quest’anno tra l’altro abbiamo messo in piedi un sistema di monitoraggio sulla presenza dei parassiti, che speriamo possa contribuire a determinare un’inversione di tendenza dopo le ultime annate negative”.