Caso Viterbo Ambiente, Moltoni (Oltre le mura): “Giusto porre fine all’appalto”

Caso Viterbo Ambiente, Moltoni (Oltre le mura): “Giusto porre fine all’appalto”

Non ci va per il sottile Francesco Moltoni, per lui l'amministrazione Michelini deve dare un segnale chiaro e rescindere il contratto con Viterbo Ambiente.

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moltoni“Caso Viterbo Ambiente? Occorre rescindere il contratto”, è netto il consigliere di ‘Oltre le mura’ Francesco Moltoni. All’interno della maggioranza serpeggia un certo malumore su come la società sta gestendo il servizio rifiuti. Nell’ultimo consiglio comunale l’assessore Raffaella Saraconi è stata chiara, anche lei pronta a mettere sul tavolo la richiesta di mettere fine all’esperienza.

L’amministrazione Michelini deve dare un segnale di rispetto della città e di rispetto per se stessa – continua Moltoni -. La gestione del servizio rifiuti e pulizia urbana è stata penosa. Occorre dare un segnale di discontinuità, anche perché stiamo facendo passare un messaggio pericoloso tra i viterbesi: che chi fa male il proprio lavoro viene premiato lo stesso. Non ce lo possiamo permettere, specie in questo momento di crisi. Momento dove tanti nostri concittadini sono disoccupati e avrebbero voglia di lavorare al meglio”.

Per il consigliere di ‘Oltre le mura’ è già stato visto abbastanza. “Si sono verificati disagi continui e ogni giorno la stampa cittadina e il web hanno messo in evidenza situazioni da mani nei capelli. Sono andato personalmente a verificare lo stato delle cose in alcune isole di prossimità. Mi sono vergognato, come amministratore e come cittadino. Una confusione enorme, immondizia gettata non secondo le regole. Mancavano anche le scritte per dire cosa va in un contenitore rispetto a un altro. Una cosa indegna per un posto che aspira a definirsi civile. Per non parlare dei sacchetti di rifiuti lasciati giorni e giorni lungo le mura medioevali. Un biglietto da visita raccapricciante. Stesso discorso per gran parte del centro storico. Ci troviamo di fronte a una città sporca e trascurata, questo è terribile per chi ci vive e per chi viene da turista”.

Per Moltoni non ci sono alternative alla rescissione: “Sono stati causati, da tutti questi disservizi, danni non quantificabili all’immagine della città e di chi la sta amministrando. L’appalto con Viterbo Ambiente è una roba che non ha dato frutti e a cui è giusto, per onestà verso i viterbesi, porre fine”.