Rifiuti della Tuscia Romana in arrivo a Viterbo Avanti tutta verso l’inceneritore?

Rifiuti della Tuscia Romana in arrivo a Viterbo Avanti tutta verso l’inceneritore?

Oggi è il giorno che potremmo ricordare come quello della grande tegola dei rifiuti fatta cadere sul Viterbese. Il caos nei 25 Comuni della Tuscia Romana rischia di abbattersi su Monterazzano.

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I rifiuti della Tuscia Romana arriveranno a Viterbo. Non se ne conosce ancora il quantitativo esatto ma la notizia del giorno è la chiusura della discarica di Cupinoro (Bracciano). Quando? Domani. La discarica che ha funzionato dagli anni Novanta a oggi per lo smaltimento rifiuti di 25 comuni della Tuscia Romana chiude i battenti. E’ piena fino all’orlo.

 

 

Stamattina si è tenuto un incontro alla Regione Lazio tra l’assessore regionale all’Ambiente Michele Civita e diversi esponenti del territorio viterbese: l’assessore provinciale all’Ambiente Paolo Equitani, il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini, i consiglieri regionali del Viterbes: Enrico Panunzi, Riccardo Valentini e Daniele Sabatini.

 

Lo stesso Civica ha prospettato che la soluzione al caos rifiuti nei 25 comuni di area romana va individuato nel centro per il trattamento dei rifiuti di Casale Bussi e nella discarica di Monterazzano. La determina della Regione del 18 dicembre scorso lo rende possibile e di fatto sembra essere l’unica via per fronteggiare il caos del braccianese e dintorni.

 

Lo scorso 22 gennaio la Bracciano Ambiente, società che gestisce la discarica di Cupinoro, ha comunicato a tutti i 25 Comuni della Tuscia Romana, alla Provincia di Roma e alla Regione Lazio l’esaurimento dello spazio nella discarica.  In una nota stampa di ieri, 29 gennaio, il Comune di Bracciano ha comunicato che dal primo febbraio chiudono i cancelli di Cupinoro. Nella stessa nota il Comune fa presente che dal primo febbraio stesso invierà i rifiuti  nell’impianto individuato dalla Regione.

Proprio mentre la questione rifiuti romani sembrava smorzarsi il fuoco torna a riaccendersi prepotentemente. Giusto ieri, dopo il sopralluogo di Movimento Cinque Stelle e Viterbo Civica a Monterazzano, i viterbesi sembravano poter tirare un sospiro di sollievo, scoprendo che la discarica di Monterazzano ha davanti a sè venti anni di vita. Una vita lunga se a essere conferiti saranno solo rifiuti viterbesi e reatini ma se inizieranno ad arrivare anche gli scarti della Tuscia Romana tutto si complica. Stiamo davvero imboccando la strada verso l’inceneritore?