Capitale cultura, l’opposizione lascia il comitato scientifico e apre un problema sulla presenza di Rossi

Capitale cultura, l’opposizione lascia il comitato scientifico e apre un problema sulla presenza di Rossi

L'opposizione dice no alla propria presenza all'interno del comitato scientifico incaricato di preparare la candidatura di Viterbo a capitale italiana della cultura.

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Capitale della cultura, l’opposizione lascia il comitato scientifico. Non ne condivide i modi: tutto calato dall’alto. La lista dei 20 “saggi”, chiamati a preparare la candidatura di Viterbo a capitale italiana della cultura non sta riscontrando grandi successi alle diverse latitudini e longitudini del capoluogo della Tuscia.

L’opposizione se ne va e lo fa con una nota congiunta. All’interno del gruppone infatti era stato annunciato il nome di Giulio Marini, proprio come rappresentante delle minoranze. Una roba che di colpo è piaciuta poco al resto dell’opposizione, all’interno della quale vale un patto d’intesa, fatta eccezione per Gianluca De Dominicis (5 Stelle) e Chiara Frontini (Viterbo2020).

Ma c’è di più. Con il “no grazie” di Marini si pone un’ulteriore questione. In buona sostanza l’opposizione è andata a compiere una mossa che ora rischia di mettere fuori gioco dal comitato anche Filippo Rossi. Lo si può leggere tra le righe di chiusura della nota stampa: “Avvertiamo Michelini che, qualora la nostra proposta non dovesse essere accettata, è evidente che nessun altro consigliere di opposizione potrà far parte del comitato promotore”.

E se la presenza di Rossi era stata motivata con “ci mettiamo un consigliere di maggioranza e uno d’opposizione”, ora a che titolo può rimanere il demiurgo di Viva Viterbo? 

 

IL COMUNICATO STAMPA

Dispiace davvero constatare come, sulla vicenda del “comitato scientifico e di coordinamento” per la candidatura della città di Viterbo capitale della cultura” 2016 e 2017, alle parole di condivisione e trasparenza del sindaco Michelini, anche questa volta non siano seguiti atti di buon senso.

Comunicare ieri sera, infatti, in consiglio comunale, un decreto di nomina del 9 marzo per un comitato che dovrebbe sostenere una opportunità di crescita per Viterbo, senza sentire il bisogno di “condividere” un percorso e un progetto con l’intera assise comunale, è un brutto segnale che non fa ben sperare per il futuro.

Eppure si sperava che i precedenti, a iniziare dall’ottenimento del riconoscimento Unesco per la Macchina di Santa Rosa, avessero insegnato qualcosa all’amministrazione Michelini. Per l’Unesco, infatti, l’intera città si era riunita e si era lasciata coinvolgere in una serie di iniziative in cui una miriade di associazioni e singole personalità avevano portato quel contributo di crescita e partecipazione che era stata la vera forza trainante del progetto Unesco.

Stavolta invece si è scelto, a torto, una strada diversa. Inserire nel segreto alcune istituzioni e alcune personalità di riferimento, escludendo il cuore culturale pulsante di questa città fatto da realtà che ogni giorno portano il nome di Viterbo nell’eccellenza culturale.

Crediamo che la partecipazione e la condivisione dei viterbesi debba essere prioritaria su temi così centrali per lo sviluppo della città. Per questo i consiglieri di opposizione, propongono, come già fatto dal consigliere Giulio Marini che ha rassegnato le sue dimissioni, che i rappresentanti dei gruppi consiliari inseriti nella commissione vengano sostituiti almeno dalla presenza di un rappresentante del sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, e da un rappresentante indicato dalla curia di Viterbo. Consapevoli che così facendo possiamo aprire il comitato a una scelta e a una partecipazione fruttuosa come fu per l’Unesco.

Avvertiamo Michelini che, qualora la nostra proposta non dovesse essere accettata, è evidente che nessun altro consigliere di opposizione potrà far parte del comitato promotore.

 

Luigi Buzzi

Gianluca De Dominicis

Chiara Frontini

Vittorio Galati

Gianluca Grancini

Giulio Marini

Elpidio Micci

Giovanni Maria Santucci

Antonella Sberna

Claudio Ubertini