Cantieri d’Arte a Roma all’AlbumArte ha presentato “Mediterranean landscapes”

Cantieri d’Arte a Roma all’AlbumArte ha presentato “Mediterranean landscapes”

Il progetto internazionale vede coinvolta la BJCEM\Biennale des jeunes créateurs de l’Europe et de la Méditerranée, la cui segretaria generale Federica Candelaresi sarà a Viterbo oggi per un incontro con la stampa, e il collettivo Pelagica.

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Cantieri d’Arte a Roma all’AlbumArte ha presentato Mediterranean landscapes, la residenza per artisti che si svolgerà a Viterbo da oggi al 31 ottobre. Il progetto internazionale vede coinvolta la BJCEM\Biennale des jeunes créateurs de l’Europe et de la Méditerranée, la cui segretaria generale Federica Candelaresi sarà a Viterbo oggi per un incontro con la stampa, e il collettivo Pelagica.

How do landscapes shape human imagination? è la domanda alla quale sono chiamati a rispondere gli artisti che partecipano alla residenza. Una domanda che vuol far riflettere sulle mutazioni in atto nel paesaggio mediterraneo, sulle migrazioni che cambiano il volto sociale del Mediterraneo ma ne ridefiniscono, in qualche modo, anche il paesaggio urbano e la sua fruizione. La residenza sarà caratterizzata da una serie di incontri, tra i quali spicca quello con l’artista Massimo Mazzone e l’antropologo Franco La Cecla.

Gli artisti in residenza a Viterbo sono l’italiano Ryts Monet (Enrico De Napoli), lo sloveno Neža Knez e il libanese Ieva Saudargaite Douaihi che avranno l’occasione di incontrare la comunità locale: artisti, curatori, sociologi, etc. La dieci giorni rientra in un progetto più ampio che prevede anche una residenza gemella nel Tigullio (Liguria) dove altri artisti eseguiranno lo stesso percorso dei tre che sono a Viterbo. La conclusione del progetto si avrà in due fasi. La prima a Lubiana e la seconda a Tirana, nell’ambito di Mediterranea18, la biennale dei giovani artisti.

All’incontro di Roma hanno partecipato Federica Candelaresi, segretario generale Biennale dei Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo (BJCEM), Carlo Testini, di Arci nazionale, Marco Trulli, curatore di Cantieri d’Arte Laura Lecce e Fabrizio Vatieri, curatori di Pelagica e gli artisti Ryts Monet, Ieva Saudargaite Douaihi e Neza Knez.

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