Camera di Commercio, Merlani o Barlozzini? E’ il giorno del voto

Camera di Commercio, Merlani o Barlozzini? E’ il giorno del voto

Con ogni probabilità il nome del nuovo presidente arriverà solo la prossima settimana, anche se difficile prevedere sorprese sul nome. Merlani ha i numeri per spuntarla, poi si apre la partita della giunta. E' qui che i "barlozziniani" puntano a realizzare le loro Termopili.

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cameraDomenico Merlani o Mauro Barlozzini, alla Camera di Commercio è di fatto ballottaggio per la scelta del nuovo presidente. I 24 del consiglio camerale sono chiamati alla prima votazione. Salvo colpi di scena clamorosi, figli di tradimenti interni ai due schieramenti, è difficile che già nella giornata di oggi si arrivi a eleggere il presidente. I primi due voti – la secondazione andrà tra domani e dopodomani – richiedono infatti una maggioranza qualificata dei 3/4 dei voti. Cifra che non è in possesso nè di Merlani nè di Barlozzini.

La votazione buona dovrebbe essere la terza, dove è richiesta una maggioranza semplice. Atto che andrà in scena o a scadere di questa settimana, venerdì, oppure direttamente agli inizi della prossima. Insomma, per l’elezione del nuovo presidente c’è ancora qualche giorno, o almeno dovrebbe esserci.

Non dovrebbero invece arrivare sorprese sul nome. Merlani infatti possiede i numeri per spuntarla nel corpo a corpo della terza votazione. Non ha infatti una maggioranza bulgara con lui, ma ha comunque la maggioranza. A stamani il peso specifico, in termini di voti solidi, dei due schieramenti risulta essere questo: il blocco Merlani pesa 9 voti, tenendo conto delle forze apparentate (Unindustria, Cna, Confcooperative). Sempre nella coalizione abbiamo il blocco dell’agricoltura: 4 voti; e il seggio dei sindacati (un voto). Totale: 14. A casa Barlozzini troviamo gli 11 voti dell’aggregazione tra Federlazio, Confartigianato, Confesercenti e Confcommercio.

Il blocco dei neutrali dovrebbe essere composto da consumatori, banche e professionisti. L’ultimo dei tre però, da indiscrezioni trapelate, con ogni probabilità romperà la neutralità schierandosi con l’uomo di Unindustria. Sarà proprio questo voto a garantire a Merlani di spuntarla nella terza votazione, sempre che il quadro non cambi all’ultimo.

Il blocco Barlozzini però è tuttaltro che demotivato, avendo un peso considerevole. E proprio i “barlozziniani” puntano a giocare di rimessa, convinti che potranno dare il meglio nella partita per l’elezione della giunta. Da quel voto capiremo se Merlani è il coniglio da inseguire o un’anatra zoppa.