Cambio della guardia in Prefettura, al posto di Rita Piermatti arriva Nicolò D’Angelo

Cambio della guardia in Prefettura, al posto di Rita Piermatti arriva Nicolò D’Angelo

Curriculum d’eccellenza, D'Angelo ha frequentato nel 1972 l'accademia del disciolto corpo delle guardie di pubblica sicurezza. Primo incarico alla questura di Torino, dove rimane solo un anno, poi il trasferimento nella Roma sconvolta dalle lotte politiche nel 1977.

ADimensione Font+- Stampa

Nicolò D’Angelo è il nuovo prefetto di Viterbo. Subentra a Rita Piermatti, “‘collocata a disposizione con incarico, ai sensi della legge n. 410/91”: destinazione Roma al Ministero degli Interni. 

La decisione è stata presa dal Ministro dell’Interno Marco Manniti. Il Consiglio dei Ministri svoltosi oggi ha approvato una serie di movimenti all’interno delle prefetture.

Il dottor D’Angelo, sessantadue anni e originario di Trapani, per oltre due anni è stato alla guida della questura della Capitale, dove verrà sostituito dal ”super poliziotto” Guido Marino. Curriculum d’eccellenza, D’Angelo ha frequentato nel 1972 l’accademia del disciolto corpo delle guardie di pubblica sicurezza. Primo incarico alla questura di Torino, dove rimane solo un anno, poi il trasferimento nella Roma sconvolta dalle lotte politiche nel 1977.

Diversi incarichi alla direzione di vari commissariati, Monteverde e Ostia, e da lì all’Antiterrorismo e poi alla Squadra mobile che ha diretto dal 1997 al 2003.

Tra le indagini più importanti che ha condotto ci sono quelle che tra gli anni ’80 e ’90 hanno portato allo smantellamento della Banda della Magliana e quella dell’omicidio di Marta Russo nel 1997. Nel suo curriculum anche diversi sequestri (famosi quelli di Dante Belardinelli, magnate del caffè, e di Antonella Caponeri, figlia dell’allora direttore della Banca di Roma) e il recupero di diverse opere d’arte (tra cui dei capolavori di Cezanne e Van Gogh).

Alla guida delle questure di Perugia prima, e di Latina dopo, D’Angelo è stato anche alla Direzione Centrale Immigrazìone e Frontiere della polizia di Roma.