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Caffeina piazza subito 10 grandi eventi

Caffeina piazza subito 10 grandi eventi

Dieci grandi eventi, musicali e non solo. Dieci appuntamenti (una per ogni serata: si comincia sempre alle 21,30 e sempre in piazza San Lorenzo) per scandire l'edizione 2018 di Caffeina. La "colonna sonora" (e non solo), anzi il fil rouge che caratterizza l'ormai consueto e molto vasto contenitore di inizio estate nelle strade del centro storico di Viterbo

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Dieci grandi eventi, musicali e non solo. Dieci appuntamenti (una per ogni serata: si comincia sempre alle 21,30 e sempre in piazza San Lorenzo) per scandire l’edizione 2018 di Caffeina. La “colonna sonora” (e non solo), anzi il fil rouge che caratterizza l’ormai consueto e molto vasto contenitore di inizio estate nelle strade del centro storico di Viterbo. Andrea Baffo, presidente della Fondazione Caffeina, gongola: “Siamo molto soddisfatti di un grande lavoro corale che ci permette di presentare artisti di fama nazionale e internazionale e a prezzi assolutamente bassi”. Politici, si diceva una volta.

Intanto, una sorpresa: in concomitanza con l’avvio della kermesse (in programma dal 22 giugno a domenica 1 luglio), parte una straordinaria mostra dedicata agli Egizi, voluta e organizzata da Gea (Gestione educazione ambientale) Monti Cimini e Sib (Società italiana di beneficenza): in varie location cittadine saranno esposte fino ad ottobre le repliche delle maggiori opere che hanno caratterizzato l’antica civiltà dell’Egitto, con la possibilità anche di acquistare modellini e souvenir.  A spiegare i particolari dell’iniziativa Roberta Martinello che illustra anche altri due appuntamenti di rilievo: domenica 24 giugno l’esibizione della Cairo Opera House Ballet Company e sabato 30 la Reda Troupe (musiche, tamburi e flauti direttamente dal deserto).

In mezzo una serie di spettacoli di assoluto prestigio. Si parte (venerdì 22) con ‘Il Mondo di Mannarino’, parole, musica e fascinazioni letterarie in compagnia del cantautore romano Alessandro Mannarino e si prosegue (il 23) con Eugenio Bennato nel concerto intitolato “Da che sud è sud”. Lunedì 25 “Quei favolosi anni ’50”, quelli di Elvis Presley e Jerry Lee Lewis e del mai dimenticato rock’n’roll. Ad esibirsi tre formazioni viterbesi: “King’s Cafè” (tributo ad Elvis), “Caterina & The Railways” (swing e rockabilly) e balli fino a tarda con “The monsters from The Black Lagoon”.

Confermando la fruttuosa collazione con Jazz Up, martedì 26 tocca ad uno degli appuntamenti clou di quest’anno. “Dopo Nicola Piovani nel 2017, in piazza del Duomo – sottolinea il direttore artistico Giancarlo Necciari – ci saranno Gino Paoli, accompagnato al piano da uno straordinario musicista come Danilo Rea nel concerto ‘ Due come noi che…’. Con una scaletta che spazia dalle canzoni più amate del cantautore, quelle di altri artisti della scuola genovese e gli omaggi alla musica partenopea e francese”.

Poi (mercoledì 27) spazio a “Scorribanda” con l’orchestra sinfonica di fiati “Davide delle Cese” di Raffaello Fusaro: uno show musicale e letterario coinvolgente; la Serata Celtica (giovedì 28), un assaggio del Montelago Celtic Festival con danze e musiche che ripercorrono l’infinito universo dalla cultura irlandese. Venerdì 29 omaggio tocca alle tradizioni della Sardegna con “Sentitu Sardu” e le figure tipiche dal Carnevale di Mamoiada che “con il loro passo cadenzato porteranno la testimonianza del legame diretto con la storia nuragica insieme ai Cordas et Cannas, gruppo storico isolano che ha aperto la musica popolare sarda ad altre culture, ottenendo affascinanti risultati”.

Gran chiusura (domenica 1 luglio) con l’esibizione del violinista Uto Ughi accompagnato dall’Orchestra da camera I Filarmonici di Roma. “Un evento di eccezionale portata – chiosa Andrea Baffo – che costituisce insieme a tutti gli altri, la vera chicca di questa edizione di Caffeina. L’evento è stato realizzato grazie alla collaborazione con Ance Viterbo (associazione costruttori edili) che intendo ringraziare pubblicamente per il sostegno fattivo dato alle nostre iniziative”. Per questo appuntamento il costo del biglietto di ingresso è di 25 euro (20 per i soci della Fondazione Caffeina) in platea, mentre per i posti non riservati si pagherà 15 euro (12 per i soci). “Perché la cultura è bella e importante – ancora Baffo – ma non può essere gratuita”. E a questo proposito arriva anche l’appello a diventare soci (50 euro annui per i sostenitori, 100 per i benemeriti): “A marzo dell’anno scorso – spiega il presidente della Fondazione – è partita a spese nostre la ristrutturazione del teatro San Leonardo che oggi è una realtà insieme al bistrot e alla libreria. Diventare soci significa aggiungere un pezzo di speranza alla sopravvivenza di questa struttura”. Per la cronaca i biglietti per Paoli e Bennato costeranno 15 euro; 12 per Mannarino e 7 per tutti gli altri, sempre con sconti per i soci.

Infine un doveroso grazie a chi come come la Fondazione Carivit è da sempre vicina alle iniziative  di Caffeina. “Doveroso – sottolinea il presidente Mario Brutti – il nostro investimento di fiducia in una manifestazione originale e caratterizzata da un riconoscimento diffuso che va anche oltre le mura cittadine”. “Caffeina – conclude Marco Sensi delle Terme dei Papi – è un festival entrato nel cuore dei viterbesi, quasi come la festa di Santa Rosa”.

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