Buzzi (Fratelli d’Italia): “Sindaco, azzeri la giunta. Non se ne accorgerebbe nessuno”

Buzzi (Fratelli d’Italia): “Sindaco, azzeri la giunta. Non se ne accorgerebbe nessuno”

Il consigliere d'opposizione Luigi Buzzi di Fratelli d'Italia prende carta e penna e scrive a Michelini. Chiedendo di azzerare una giunta con zero euro nelle proprie disponibilità: "Non se ne accorgerebbe nessuno".

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“Caro sindaco Michelini, per far fronte a questo periodo di “lacrime e sangue” azzeri la giunta. Non si noterebbe la differenza”, firmato Luigi Buzzi (consigliere di minoranza per Fratelli d’Italia).

LA NOTA DI BUZZI

Sindaco se volesse veramente intervenire per affrontare in modo serio il prossimo bilancio definito di “lacrime e sangue”, con circa tre milioni d’euro di buco, prima di iniziare a tagliare i servizi, potrebbe da subito fare una cosa, con un risparmio immediato di oltre ventimila euro al mese, azzerare tutta la giunta.

Questo semplice atto sarebbe di reale buonsenso e da accorto amministratore, vista la situazione dei conti e considerando che, se non ci sono soldi da impegnare o spendere, l’attività di ogni assessore è pressocché nulla. Del resto, di cui non si potrebbe occupare lei in prima persona, come sancito, dalla delibera di giunta comunale n. 40 del 19/02/2015 approvata dalla maggioranza con la quale si “rimette all’esclusiva valutazione e indicazione del sindaco, in considerazione delle oggettive ed indilazionabili necessità dell’ente, un numero limitatissimo di interventi di spesa..”.

Delibera che ha fortemente limitato di fatto anche le prerogative del consiglio comunale. Sindaco, lei potrebbe, comunque, servirsi sempre dei numerosi consiglieri delegati, praticamente tutta la maggioranza ha una delega, che a costo zero e, in molti casi, con un impegno dimostratosi molto più efficace di un assessore, riuscirebbero ad occuparsi della macchina amministrativa.

Caro sindaco, prima di tagliare sui servizi di cui usufruiscono i cittadini viterbesi, consideri seriamente questa proposta, le assicuro che non si noterebbe la differenza tra l’avere una giunta e questa giunta ben pagata, immobile e numerosa, non possiamo dimenticarci, infatti, che l’ha portata pure a nove componenti.

Mi auguro che questa proposta venga da lei vagliata seriamente, perché il mio timore, oltre ai già paventati tagli, è quello di vedere applicati “ritocchi” alle imposte e tasse comunali. Faccia lei le considerazioni del caso.