Buon compleanno Biancaneve, nei boschi della Tuscia compie gli anni l’eroina di generazioni

Buon compleanno Biancaneve, nei boschi della Tuscia compie gli anni l’eroina di generazioni

E’ nel 1937 che esce nelle sale il film 'Biancaneve e i sette nani' firmato Disney e nell’immaginario di ogni ragazzino dell’epoca, ma anche dei giorni nostri, si apre la strada alla fantasia e all’immaginazione, dove prendono vita strane creature e momenti che sono ancora ben saldi nella memoria nonostante siano passati ottanta anni dal primo ciak.

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Ogni bambina, almeno una volta, si è sentita Biancaneve. Quell’eroina eterea e un po’ ingenua che sfida la magia nera per arrivare a vivere il proprio sogno, proprio lei, in questi giorni compie 80 anni. Come se niente fosse successo in tutti questi lunghi decenni, Biancaneve spegne ottanta candeline e celebra nel mondo e nella Tuscia il suo compleanno più importante.

E’ nel 1937 che esce nelle sale il film ‘Biancaneve e i sette nani’ firmato Disney e nell’immaginario di ogni ragazzino dell’epoca, ma anche dei giorni nostri, si apre la strada alla fantasia e all’immaginazione, dove prendono vita strane creature e momenti che sono ancora ben saldi nella memoria nonostante siano passati ottanta anni dal primo ciak.

I boschi di Biancaneve, per chi vive nel nostro territorio, sono quelli del Sasseto di Torre Alfina, quelli del Sacro Bosco di Bomarzo che con i suoi “mostri” riprende quell’immaginario e catapulta giovani e meno giovani in quell’epoca che ha segnato la storia del cinema di animazione Disney.

Questo compleanno illustre ci riporta alla mente la bellezza del nostro territorio, la ricchezza delle forme della natura che qui vivono e che spesso si riappropriano di luoghi dove l’uomo ha calcato un po’ la mano con la sua opera spesso invadente, l’urgenza di valorizzare al meglio i nostri boschi e i nostri luoghi “sacri” dove una favola come quella di Biancaneve può prendere forma in qualsiasi momento. E quindi buon compleanno Biancaneve, in questa giornata goditi la bellezza della nostra Tuscia.

Decarta racconta la Tuscia