Bullicame, recinzione sfondata ma ingresso al parco chiuso di domenica pomeriggio

Bullicame, recinzione sfondata ma ingresso al parco chiuso di domenica pomeriggio

Andare al parco del Bullicame è un qualcosa che regala sofferenza. Quello che dovrebbe essere il luogo simbolo del termalismo viterbese verte in uno stato che definire di "abbandono" non sarebbe cosa consona. Si è andati oltre e ci sarebbe bisogno di un'inversione a U per ridare dignità a questo posto.

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Andare al parco del Bullicame è un qualcosa che regala sofferenza. Quello che dovrebbe essere il luogo simbolo del termalismo viterbese verte in uno stato che definire di “abbandono” non sarebbe cosa consona. Si è andati oltre e ci sarebbe bisogno di un’inversione a U per ridare dignità a questo posto.

Fiancheggiando il parco, lato Giardino Botanico, si può “ammirare” la recinzione in ferro letteralmente sfondata in un punto. Circumnavigando il tutto invece, per spingersi all’ingresso principale, si trova chiuso. Anche se è domenica pomeriggio e l’orologio non ha ancora scoccato le 17, orario indicato come quello di chiusura da un approssimativo cartello che si trova appeso sulla cancellata. L’unico modo per entrare è quindi passando dalla recinzione sfondata, stile “bracconieri”.

Se questa è la politica termale che ha in mente l’amministrazione Michelini c’è da sperare solamente che quest’ultimo anno passi in fretta.

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