Buio pesto in casa Pd, Luisa Ciambella bocciata dai viterbesi

Buio pesto in casa Pd, Luisa Ciambella bocciata dai viterbesi

Luisa Ciambella stroncata dai viterbesi. Era già facilmente ipotizzabile dalla vigilia un risultato di magra per l'ormai ex vicesindaco. La pesante eredità di un'amministrazione poco amata nel capoluogo, così passerà alla storia l'era Michelini, ha pesato come una zavorra terribile nella corsa per Palazzo dei Priori del candidato Ciambella.

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Luisa Ciambella stroncata dai viterbesi. Era già facilmente ipotizzabile dalla vigilia un risultato di magra per l’ormai ex vicesindaco. La pesante eredità di un’amministrazione poco amata nel capoluogo, così passerà alla storia l’era Michelini, ha pesato come una zavorra terribile nella corsa per Palazzo dei Priori del candidato Ciambella.

Per il Partito Democratico locale un risultato disastroso, intorno al 10%. Per la precisione il 10,94%. E’ andato un pelino meglio Francesco Serra, che ha corso con l’appoggio di due civiche e quindi senza il simbolo del partito. Per lui pochissimo in più: 10,94%. E’ andata meglio la giovane Chiara Frontini con una coppia di civiche. 

Ora il Pd viterbese dovrà ricominciare da zero, cercare di ricostruirsi. Luisa Ciambella arriva quarta: dopo Arena, Frontini, Serra. Dopo cinque anni da vicesindaco un risultato pesante. Paga caro le fratture interne al partito che hanno portato alla candidatura di Serra in alternativa e quindi la spaccatura del centrosinistra. Diverse le figure che hanno avuto un ruolo in Comune negli ultimi cinque anni che di fatto scompaiono politicamente dopo queste votazioni.