Bufera Gesenu, incontro tra Michelini e il prefetto di Perugia

Bufera Gesenu, incontro tra Michelini e il prefetto di Perugia

La società Gesenu, azionista con il 51% di Viterbo Ambiente, sta attraversando un momento non facile. Nei giorni scorsi il sindaco Michelini si è recato a Perugia per incontrare il prefetto Antonella De Miro.

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Bufera Gesenu, incontro perugino tra il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini e il prefetto umbro Antonella De Miro.  L’appalto e il contratto di gestione dei rifiuti e di igiene urbana che legano Palazzo dei Priori a Viterbo Ambiente al centro del confronto.

Chi ha letto le cronache dei giornali sa che a fine ottobre la Prefettura di Perugia ha notificato alla società Gesenu una misura interdittiva antimafia. Si tratta di una misura a carattere preventivo e prescinde dall’accertamento di singole responsabilità penali nei confronti di soggetti che hanno rapporti con la pubblica amministrazione, ma di fatto esclude Gesenu dalla possibilità di partecipare ad appalti pubblici.

La misura presa dal Prefetto Antonella De Miro si basa sugli affari siciliani della Gesenu, ma avrà ripercussioni su tutta l’attività dell’azienda (e sul suo futuro).

L’azienda, tra l’altro, avrebbe assunto parecchi pregiudicati in Sicilia, anche con precedenti mafiosi, come segnalato in precedenza dal prefetto di Catania e dalla sua precedente interdittiva antimafia indirizzata al consorzio di cui fa parte Gesenu. Per chi non lo ricordasse Gesenu è proprietaria del 51% di Viterbo Ambiente che ha l’incarico di raccogliere i rifiuti sia a Viterbo che a Montefiascone.

Ci potrebbero essere ripercussioni quindi anche qui nella Tuscia.