‘Bolsena lago d’Europa’, si lavora per un futuro di tutela e valorizzazione

‘Bolsena lago d’Europa’, si lavora per un futuro di tutela e valorizzazione

L’incontro con il Comitato “Bolsena Lago d’Europa” è stata un’ulteriore utile occasione per diffondere l’informazione su questo importante strumento di programmazione territoriale verso il quale il Club per l’UNESCO Viterbo Tuscia conferma tutto il proprio interesse, apprezzamento e disponibilità ad impegnarsi.

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Venerdì 21 aprile si è riunita presso il ristorante “Il Caminetto” di Montefiascone l’assemblea plenaria del Comitato “Bolsena lago d’Europa”.

Il Comitato, costituitosi recentemente ad opera di numerosi cittadini stranieri, residenti o frequentatori del lago di Bolsena, è finalizzato alla tutela di un bene ambientale che non appartiene solo all’Italia, ma a tutti i cittadini europei.

Il Club per l’UNESCO Viterbo Tuscia era stato invitato a partecipare per presentare le sue iniziative di tutela e valorizzazione del lago di Bolsena e per avviare un percorso di collaborazione su alcuni argomenti d’interesse comune.

Il presidente del Club, prof. Luciano Dottarelli, raccogliendo volentieri l’invito, ha illustrato le attività di sensibilizzazione e le proposte avanzate sul tema della salvaguardia del lago di Bolsena, soffermandosi in particolare sul progetto di cittadinanza attiva “Custodire la terra, coltivare l’umanità”, svolto in collaborazione con l’IISS “C. A. Dalla Chiesa” di Montefiascone e sulla proposta di candidatura del bacino lacuale nell’ambito del programma UNESCO “Man and Biosphere”.

Luciano Dottarelli ha anche ricordato che, nella sua recente Assemblea dedicata alla programmazione delle attività del 2017, il Club per l’UNESCO Viterbo Tuscia ha deliberato di aderire fin dall’inizio al percorso di costruzione del Contratto di bacino del Lago di Bolsena, promosso dall’Università della Tuscia.

Proprio sul Contratto di lago si è soffermata la dottoressa Rossana Giannarini che, oltre a essere tra i soci fondatori del Club per l’UNESCO Viterbo Tuscia, è una diretta collaboratrice del prof. Giuseppe Nascetti, direttore del Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche dell’Università della Tuscia.

Rossana Giannarini ha illustrato la Delibera della Giunta Regionale n. 787/2014 con cui finalmente anche il Lazio ha aderito alla Carta Nazionale dei Contratti di Fiume entrando a far parte, di fatto, delle 10 regioni che dialogano con Stato ed Unione Europea per implementare questo strumento di programmazione territoriale.

Diffusi fin dal 2000 in Europa e nelle regioni del Nord Italia, i Contratti di Fiume sono forme di accordo che permettono di “adottare un sistema di regole in cui i criteri di utilità pubblica, rendimento economico, valore sociale e sostenibilità ambientale intervengono in modo paritario nella ricerca di soluzioni efficaci per la riqualificazione dei bacini fluviali” (World Water Forum).

Con i Contratti di fiume (di lago, di foce, di costa) la Regione Lazio intende promuovere forme di programmazione negoziata ai fini della riqualificazione ambientale dei bacini idrografici secondo i principi comunitari di partecipazione democratica alle decisioni, attraverso attività di sensibilizzazione e promozione, coinvolgendo Enti pubblici e privati, associazioni di categoria e tutti gli altri soggetti presenti sul territorio.

L’incontro con il Comitato “Bolsena Lago d’Europa” è stata un’ulteriore utile occasione per diffondere l’informazione su questo importante strumento di programmazione territoriale verso il quale il Club per l’UNESCO Viterbo Tuscia conferma tutto il proprio interesse, apprezzamento e disponibilità ad impegnarsi.

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