Bizzarri: “Da Insogna frasi da bettola o da buffone di corte”

Bizzarri: “Da Insogna frasi da bettola o da buffone di corte”

Continua il botta e risposta tra i consiglieri comunali Daniela Bizzarri e Sergio Insogna. Tutto ha avuto inizio dalle dichiarazioni rilasciate alla trasmissione radiofonica (in onda dal lunedì al venerdì, dalle 12 alle 13 su Radio Verde) Sbottonati da parte della prima.

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Continua il botta e risposta tra i consiglieri comunali Daniela Bizzarri e Sergio Insogna. Tutto ha avuto inizio dalle dichiarazioni rilasciate alla trasmissione radiofonica (in onda dal lunedì al venerdì, dalle 12 alle 13 su Radio Verde) Sbottonati da parte della prima (qui). A cui Insogna ha prontamente risposto (qui) e ora è il turno della controreplica.

 

Ecco la lettera di Daniela Bizzarri inviata a La Fune

Egr. direttore,
Non è mia consuetudine ritornare due volte sullo stesso argomento, lo faccio solo ed esclusivamente quando ne rilevo una importanza per la mia immagine, e quando chi scrive la vuole danneggiare.

Dopo la vostra trasmissione telefonica leggo la spiacevole replica del consigliere Insogna (che avevo, come da lei scritto, considerato un amico). Non voglio mettermi al suo basso livello, perché quando non si replica su questioni politiche, ma si scende sul personale vuol dire che si hanno poche argomentazioni. Detto quanto sopra vorrei precisare: l’intervento del consigliere Insogna, è solo un’accozzaglia di insulti alla mia persona con definizioni che vanno dalla “sindrome della Comare, e a quella del Pappagallo “. Lo inviterei inoltre a elencare tutto quello che vorrebbe dire sul mio conto senza scomodare la Croce Rossa che riveste un ruolo nobile. Non ho problemi sono un libro aperto.

Vorrei aggiungere che le mie trombature (sempre un signore nelle espressioni) sono state sempre candidature per spirito di servizio a cui il citato consigliere non si è mai prestato (troppo comodo) e che è la seconda volta che concorro per le amministrative.

Preciso inoltre, che non mi ha fatto eleggere il sindaco, ma i voti dei cittadini, per i quali sono a disposizione quotidianamente.

“Vede consigliere Insogna, io la coscienza la ho, ed è tanto pulita, se qualcosa non mi quadra ne parlo e ne discuto con il sindaco, e non me ne voglia se al contrario suo, non ho fatto la “voltagabbana”. Lei per due anni è andato a braccetto con il sindaco poi improvvisamente ha cambiato atteggiamento. Ma mi creda non perché amministra male, solo perché probabilmente non ha soddisfatto qualche suo appetito.

Io rimango la semplice persona che sono sempre stata, e difenderò sempre il mio sindaco, quando gli attacchi non sono di natura politica ma dettati da rancori covati, ma soprattutto fatti con frasi da ” bettola ” a da “buffone di corte”

Per concludere, non essendo in possesso del testo con le sindromi da lei citate, posso dire in modo spontaneo che lei forse ha bisogno degli psicologi che lo hanno stilato, e credo abbia la sindrome del “maleducato grave”.

Continui pure con il suo libro dei sogni nei miei confronti, anche io ne avrei uno anche più corposo nei suoi riguardi, ma il buon Dante ci ricorda ” non ti curar di lor, ma guarda e passa…”