Bilancio, Viva Viterbo chiede di triplicare i fondi per l’Unione

Bilancio, Viva Viterbo chiede di triplicare i fondi per l’Unione

Il movimento di Rossi, in maggioranza anche se su posizioni sempre più critiche, è pronto a dare battaglia (forte del suo appoggio necessario all'approvazione del documento programmatico) per portare a casa qualche risultato.

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Triplicare i fondi a disposizione per la riapertura del Teatro dell’Unione, fondi per ristrutturare il Museo Civico di piazza Crispi, realizzazione dell’area camper per accogliere i turisti e denari per la riapertura dei bagni pubblici di via dei Pellegrini e piazza Fontana Grande. Questa l’azione politica che Viva Viterbo cercherà di mettere al centro durante la discussione e approvazione del bilancio 2017 di Palazzo dei Priori.

Il movimento guidato da Filippo Rossi ha preparato 13 emendamenti. Cultura e turismo i filoni su cui il partito civico vuole insistere. C’è anche un emendamento per stanziare risorse utili a rendere fruibili ai disabili i siti turistici del capoluogo. Attenzione per le fontane, in particolare quella di Pianoscarano e quella troppo a lungo dimenticata (e su cui La Fune ha portato avanti per mesi una campagna di stampa) all’ingresso di Porta San Pietro. 

Un emendamento riguarda anche la “mitica” torre civica di piazza del Comune, che Rossi & Co. vorrebbero rendere accessibile ai turisti. Poi la riqualificazione di piazza della Rocca e i fondi necessari per un piano vero di comunicazione turistica. 

Il movimento di Rossi, in maggioranza anche se su posizioni sempre più critiche, è pronto a dare battaglia (forte del suo appoggio necessario all’approvazione del documento programmatico) per portare a casa qualche risultato.