Bilancio, Santucci soffia sul fuoco ma la squadra di Michelini fa muro. Scontro rinviato in riunione di maggioranza?

Bilancio, Santucci soffia sul fuoco ma la squadra di Michelini fa muro. Scontro rinviato in riunione di maggioranza?

Alla vigilia in parecchi pensavano che quello di oggi potesse essere un consiglio comunale al peperoncino. La delibera di giunta che chiude i cordoni della borsa di Palazzo dei Priori infatti non è una roba facile da mandare giù per i consiglieri. E invece nessuno scontro, tutto rinviato alla riunione di maggioranza di domani?

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Da qui e fino all’approvazione del bilancio di previsione 2015 i cordoni della borsa del Comune di Viterbo restano cuciti. Da spendere appena 80mila euro che dovranno servire per tre cose: Expo 2015, partecipazione di Viterbo alla sfida per diventare capitale italiana della cultura e 5mila euro spicce per varie ed eventuali.

Si pensava che questa situazione potesse accendere la discussione interna alla maggioranza durante il consiglio di questo pomeriggio. Previsione errata. Gli uomini di Michelini sono rimasti al proprio posto, anche se sotto l’apparente bonaccia si nasconderebbero vere e proprie tempeste. Solo che il luogo scelto per farle emergere non è stato il consiglio comunale. Molto probabilmente la location dello scontro sarà la riunione di maggioranza, che indiscrezioni danno in programma per domani.

Questo perché da qui fino ad approvazione del bilancio tutti i consiglieri delegati sono stati imprigionati nel limbo del poco dolce far niente.

Santucci soffia sul fuoco

E’ molto probabilmente proprio su questo contava di soffiare il consigliere d’opposizione Gian Maria Santucci e l’opposizione in genere, che con un intervento in consiglio ha cercato di far battere la lingua dove il dente duole.

Con il suo intervento ha apparecchiato sul tavolo della discussione la delibera di giunta numero 40 del 19 febbraio, dove viene dichiarata la gestione provvisoria di bilancio provocata da un grave squilibrio dello stesso appreso con nota del ragioniere capo del 5 febbraio. La delibera dà incarico al sindaco di stabilire le priorità che l’amministrazione deve affrontare e lo invita a comunicare la situazione in consiglio comunale.

Per Santucci si tratta di una sorta di commissariamento di giunta e sindaco sul consiglio, organo chiamato a dare l’indirizzo politico alle scelte sulla città. “E’ il consiglio che deve dire se questi 80mila euro vanno spesi per Expo o per i Servizi Sociali o altro”, ha sottolineato Santucci. Lo stesso ha chiesto al segretario generale la norma su cui si fonda la delibera di giunta in questione e richiesto al presidente del consiglio di sospendere la seduta, convocare la capigruppo e trovare soluzione al gap generato.

La maggioranza è compatta

La richiesta del consigliere di Fondazione viene messa ai voti. Dall’altra parte dei banchi però c’è il muro. La maggioranza è compatta e boccia.