Bilancio, Quintarelli: “Non abbiamo avuto modo di litigare, inizieremo oggi”

Bilancio, Quintarelli: “Non abbiamo avuto modo di litigare, inizieremo oggi”

Scherza il consigliere del Partito Democratico Mario Quintarelli sul prossimo Consiglio in programma già oggi e sulla prossima approvazione del bilancio, che è alle porte.

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“Non abbiamo avuto modo di litigare, inizieremo oggi”. Scherza il consigliere del Partito Democratico Mario Quintarelli sul prossimo Consiglio in programma già oggi e sulla prossima approvazione del bilancio, che è alle porte.

Giovedì non c’è Rossi, riuscirete ad avere il numero legale?
“Ha impegni personali, vedremo. Indubbiamente è antipatico vedere che avevamo una maggioranza bulgara e ora siamo passati a una maggioranza risicata. Un fatto dovuto anche al passaggio di tre consiglieri in minoranza, ma purtroppo è così”.

Come siete arrivati così?
“A lungo andare le cose stancano. Comunque a furia di battagliare uno poi si stanca e subentra anche la rassegnazione. Ci sono anche problemi di salute che non mi permettono di litigare più di tanto, preferisco di prenderla con più calma”.

Cosa non è andato?
“Nell’alleanza a sostegno di Michelini c’erano delle forzature e si è andati avanti per forza. È stato un connubio forzato. È una critica che dobbiamo farci anche perché in 25 anni di politica non mi era mai successo di vedere una cosa simile”

Alla fine cosa è mancato?
“Lo spirito di gruppo”

Ci aspettavamo dicesse “il Sindaco”..
“Chi fa il gruppo è soprattutto il Sindaco, quindi indubbiamente pure quello. Ma se metti tutti insieme, destra, sinistra e centro è normale che sia difficile trovare una quadra. Se poi non c’è una persona capace di fare la sintesi, il risultato è quello che si vede”

Andrà meglio il Michelini-bis?
“Glielo auguro di farlo, io non ci sarò”.

Ma per il bis o in generale?
“No è una scelta che prescinde dalla sua ricandidatura”

Sopravviverete all’approvazione del bilancio?
“Me lo auguro per la maggioranza. È l’ultimo anno, sarebbe un paradosso non approvarlo”

Il rischio c’è?
“Le chiacchiere che si sentono son tante, ma poi alla fine tutti sono compatti e lo votano. Non so chi abbia interesse ad andare a casa adesso. Certo ci sono gruppi che parlano, come Viva Viterbo, e sono già in campagna elettorale. Non hanno mai fatto critiche, ora invece sono scatenati. Sono scelte, io non le condivido, soprattutto da chi ha ottenuto tutto”.

Cioè?
“Con due eletti hanno avuto un assessore, il presidente del Consiglio e un capogruppo che sta in tutte le Commissioni. Poi hanno rinunciato loro al Presidente, se no con due eletti avevano tutte queste posizioni”