Bilancio 2016 approvato, sterile confronto tra minoranze e maggioranza fino alle 4 e mezza di notte

Bilancio 2016 approvato, sterile confronto tra minoranze e maggioranza fino alle 4 e mezza di notte

Sterile il confronto in consiglio dove maggioranza di fatto non ha prestato ascolto sostanziale agli emendamenti delle minoranze. Tutti bocciati, fatta una piccola eccezione per un emendamento di 3mila euro del consigliere De Dominicis.

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Bilancio di previsione approvato, dopo una maratona iniziata alle 9 e terminata . La maggioranza vota compatta, dopo un’estenuante discussione. Sterile il confronto in consiglio dove maggioranza di fatto non ha prestato ascolto sostanziale agli emendamenti delle minoranze. Tutti bocciati, fatta una piccola eccezione per un emendamento di 3mila euro del consigliere De Dominicis, uno di Arduino Troili con 30mila euro per lavori nelle frazioni e 20mila euro per la sistemazione della “fontana a sfera”. Presentati due emendamenti su Rsa, da Marini e Sberna, bocciati e risolti con un impegno del sindaco a destinare, con una variazione di bilancio, 100mila euro a sostegno delle fasce più deboli.

Maggioranza allineata, fatta eccezione per qualche votazione, e fedele all’ordine di scuderia: bocciare tutti gli emendamenti. Questo per arrivare all’approvazione del maxi emendamento di giunta che ha risistemato alcune poste di bilancio. Volpi e Troili si sono sfilati dalla linea di maggioranza al momento del voto su emendamenti riguardanti le frazioni. Christian Scorsi è uscito dall’aula al momento del voto su un emendamento di 20mila euro, presentato da Chiara Frontini, per la formazione del personale comunale al fine di attivare un sistema per la ricerca di fondi europei.

Un confronto sterile, buono solo a pagare gli straordinari alla polizia municipale ma solo fino alle 23. Il secondo turno almeno è stato esonerato. Dei 154 emendamenti di maggioranza e opposizione ne sono stati giudicati con parere favorevole 80. Discussi a “mazzetti” da cinque, illustrati a turno dai vari consiglieri. Poi si è passati a quelli giudicati con parere sfavorevole. Infine il voto, per molti versi liberatorio (soprattutto per l’ora), sul maxi emendamento.
2016 bilancio voto 2