Bilancio 2016: 350mila euro per iniziative culturali, poi turismo e lavori pubblici,

Bilancio 2016: 350mila euro per iniziative culturali, poi turismo e lavori pubblici,

Così domani si torna in aula per votare gli emendamenti e concludere l’iter per arrivare all’approvazione del bilancio le cui linee programmatiche sono state indicate ieri dagli assessori. Pochi i voli pindarici: la linea guida è quella dell’ottimizzazione delle risorse a disposizione e poco più.

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Incassato il voto positivo sul Piano operativo di Francigena e cassata la vendita della farmacia comunale, la maggioranza cerca di chiudere la partita del bilancio senza troppi intoppi. Guardando agli indizi le premesse sembrano esserci sono tutte. Dalla condivisione con l’opposizione di alcuni emendamenti alle aperture agli interventi sulle frazioni, fino al numero degli emendamenti stessi della minoranza, circa 150, contro le centinaia e centinaia di agosto 2015, quando si doveva approvare il documento programmatico per l’anno passato. L’antipasto, servito in maniera serena

Così domani si torna in aula per votare gli emendamenti e concludere l’iter per arrivare all’approvazione del bilancio le cui linee programmatiche sono state indicate ieri dagli assessori. Pochi i voli pindarici: la linea guida è quella dell’ottimizzazione delle risorse a disposizione e poco più.

Dalla cultura con 350 mila euro per convenzioni vecchie e nuove (che assorbiranno almeno metà della spesa) e per i bandi, incluse le frazioni; ai servizi demografici che dovrebbero essere spostati all’ex tribunale entro l’anno. La fetta più grande è ovviamente del capitolo dei lavori pubblici, che incrementa leggermente gli investimenti finanziati dall’avanzo di bilancio 2015. Tra le opere l’allargamento del cimitero di Grotte Santo Stefano, la rotatoria tra via Belluno e via Genova, il completamento dei lavori di ristrutturazione del Teatro dell’Unione e 350 mila Euro per tutte le frazioni per la sistemazione di vie e piazze.