Bigiotti striglia Meroi: “Faccia venire allo scoperto chi mette i bastoni tra le ruote”

Bigiotti striglia Meroi: “Faccia venire allo scoperto chi mette i bastoni tra le ruote”

Francesco Bigiotti prova a riportare ordine al dibattito: "è prerogativa del presidente dare e togliere deleghe. Prenda una decisione e vada avanti e lasci i consiglieri metterci la faccia. Se vorranno far cadere l'amministrazione dovranno palesarsi".

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Un presidente che non deve chiedere mai. Ha le idee chiare il presidente del consiglio provinciale Francesco Bigiotti (Udc) su quello che dovrebbe fare il presidente Meroi per uscire dalla crisi che si è aperta ufficialmente il 13 gennaio scorso con le sue dimissioni. Il sindaco di Bagnoregio, ospite questa mattina di Sbottonati, traccia un percorso netto e lineare: “Meroi faccia venire allo scoperto i consiglieri che mettono i bastoni tra le ruote”. Sul piatto c’è il futuro dell’amministrazione provinciale: domenica, se non si dovesse trovare l’accordo tra i partiti della maggioranza (Ncd, Udc e FdI), la giunta e il consiglio decadranno aprendo le porte al commissariamento dell’Ente.

 

Presidente che ne pensa della crisi a Palazzo Gentili?

“È un problema che non mi appassiona, perché non stiamo parlando di problemi politico-amministrativi e non ho voglia di parlare del se e del come se ne uscirà”.

 

Quindi come va, va?

“Spero che si rientri perché la priorità deve andare alle esigenze del territorio: ai giovani precari, al problema delle strade e delle scuole. Non possiamo anteporre le piccole beghe per le poltrone a queste cose”.

 

È vero che Meroi ha proposto una giunta a 4?

“Sono state fatte tante proposte e controproposte, ma come ho già detto questo dibattito non mi appassiona”.

 

Ma come se ne esce?

È Meroi che ha la responsabilità di questa amministrazione. Al suo posto avrei fatto venire allo scoperto i consiglieri che creano problemi”

 

In che modo?

“Per me la giunta se è a 1, 2, 3, 4 è uguale. Il presidente dovrebbe prendere la decisione, qualunque essa sia, e deve imporla e andare avanti perché non si può mettere a repentaglio la pubblica amministrazione a di una provincia solamente perché non si riesce a governare politicamente un consiglio. Poi se ci saranno degli scontenti dovranno palesarsi”

 

Cioè?

“È prerogativa del presidente nominare assessori e distribuire le deleghe e dunque sta a lui decidere come chiudere questa legislatura. Chi nn è d’accordo si paleserà..”

Insomma non deve chiedere il permesso a nessuno..

“Esatto occorre avere polso e andare avanti. Se la soluzione che troverà non avrà i numeri allora l’amministrazione cade. Questo viene da sé, ma non sarà stato lui a farla cadere, ma saranno consiglieri che dovranno prendersi la responsabilità di farlo”.